ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Branson, Rubio & Co e i tamburi della guerra

branson

Se davvero i musicisti volessero alleviare le penurie del popolo venezuelano dovrebbero cantare, oggi venerdì 22,   chiedendo che il governo degli Stati Uniti elimini le sanzioni imposte contro Caracas e perchè i venezuelani possano risolvere i loro problemi in casa propria senza intromissioni esterne.

Il Venezuela non sarà ma solo

venezuela

La storia guerrafondaia nordamericana ci rivela, con enorme eloquenza, qual’è il suo modus operandi. Non c’è niente di nuovo nella sceneggiatura utilizzata stavolta con il Venezuela, eccetto alcuni personaggi. Un’atra volta il camuffamento dell’aiuto umanitario nasconde un intervento.

Il Venezuela nella dinamica per il nostro referendum

dinamica12

L’ampia struttura della Circoscrizione Speciale in Venezuela per il referendum costituzionale cubano, ha realizzato con successo la prova dinamica   prevista con l’obiettivo d’aggiustare i meccanismi per l’esercizio del voto che il 16 febbraio realizzeranno qui 22. 300 collaboratori di 11 missioni solidali.

Ultimatum…

ultimatum

L’ultimatum dato recentemente dagli Stati Uniti al presidente venezuelano, Nicolás Maduro, e il processo di «ammorbidimento» attraverso ogni tipo di sanzione, includendo il furto della raffineria venezuelana Ctgo situata negli USA, portano l’etichetta dei metodi usati un secolo e mezzo fa.

Ampia agenda nell’ultima giornata di lavoro di Cabrisas in Francia

amplia

Durante la terza e ultima giornata di lavoro a Parigi, la delegazione cubana guidata dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ricardo Cabrisas Ruiz, ha sostenuto un incontro con Remy Rioux, direttore generale dell’Agenzia Francese di Sviluppo (AFD), nel quale è stato constatato il positivo lavoro svolto tra le due parti.

Livorno, i comunisti hanno celebrato l'anniversario del PCI

corteo

L’anniversario numero 98 della fondazione del Partito Comunista Italiano è stato ricordata – con due giorni d’anticipo - da un affollato corteo che, colorato di rosso fra bandiere, striscioni e fumogeni, ha attraversato le vie del centro della città partendo dal teatro Goldoni fino al teatro San Marco

Fidel Castro, un grato, viaggia a Caracas

fidel

60 anni fa il leader della Rivoluzione Cubana visitò Caracas nel suo primo viaggio all’estero dopo il trionfo. Lì, oltre a ringraziare la solidarietà venezuelana con la lotta nella Sierra Maestra, davanti a migliaia di persone, soprattutto di giovani, avvertì sulla necessità di unirci per affrontare le aggressioni di coloro che come oggi si propongono di distruggerci.

Contropiano

Trump, gli hamburgers e il Muro

trum

Quando sono passati 28 giorni della chiusura di Governo più lunga degli Stati Uniti, il magnate del settore immobiliare, oltre a mangiare e offrire hamburgers nella Casa Bianca è impegnato in una falsa competizione con i democratici alle spalle di 800.000 dipendenti che non stanno lavorando.

Il Venezuela realizzerà un grande Concerto per la Pace

Venezuela.

Il Governo del Presidente costituzionale, Nicolás Maduro Moros, ha annunciato che nei prossimi giorni 22 e 23 febbraio si realizzerà un grande concerto con la parola d’ordine  «Giù le mani dal Venezuela, alla frontiera con la Colombia.

Il voto per Cuba delle missioni all’estero

voto

Il cancelliere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha annunciato nel suo account uffciale nella rete sociale Twitter l’inizio delle votazioni delle missioni all’estero per la ratificazione della nuova Costituzione.

Lettera aperta di Nicolás Maduro al popolo statunitense

carta

Nicolás Maduro ha inviato queste parole al popolo degli Stati Uniti del nordamerica per allertarlo sulla gravità e la pericolosità di alcuni settori della Casa Bianca che vogliono invadere il Venezuela con conseguenze imprevedibili per lasua Patria e per tutta la regione americana.

La diplomazia bolivariana è una diplomazia di pace

diplomasia

L’appoggio al Venezuela si è visto riflesso a Caracas lunedì 4 durante un incontro tra il legittimo presidente di questa nazione, Nicolás Maduro, con intellettuali nazionali e più d 160 invitati internazionali di differenti nazioni.

Il Venezuela ha commesso il «delitto» di non sottomettersi all’impero

venezuela7

Il Venezuela è una nazione di uomini liberi e sul loro popolo oggi si scarica la superbia dei «padroni del mondo», per non piegarsi, per non abbassare la testa e accettare il capestro dell’ignominia. Ha commesso il peggiore delitto che un popolo può commettere di fronte a un impero, il delitto di non sottomettersi.

Terremoto forza 5,8 in Repubblica Dominicana

Un forte terremoto ha fatto tremare lunedì 4, alle 10:33, ora locale, buona parte della Repubblica Dominicana e anche se la localizzazione preliminare è nell’ est del paese, si è sentito con forza e lungamente in Santo Domingo, la capitale di questa nazione caraibica.

Un solo presidente in Venezuela

un-solo

Non ci sono tre opzioni e nemmeno tre presidenti, nè due presidenti: abbiamo un solo presidente ed è il presidente costituzionale eletto dalla stragrande maggioranza dei venezuelani in una votazione diretta, democratica e segreta.

Ricardo Cabrisas nella Repubblica Slovacca

Il Primo Ministro della Repubblica Slovacca, Peter Pellegrini, ha ricevuto lunedì 28, nel Palazzo di Governo, il vicepresidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica di Cuba, Ricardo Cabrisas Ruiz, durante l’ultima giornata della visita di lavoro che ha realizzato il dirigente cubano in questo paese.

Il «Trump del tropico»

trum

Il mandatario brasiliano, Jair Bolsonaro, che dopo aver ricevuto una pugnalata nella tappa finale della sua campagna elettorale non era più uscito dal paese nemmeno nei primi giorni da presidente, è volato al Forum Economico Mondiale di Davos,in Svizzera, per parlare, più che della situazione politica e sociale del suo paese, del Venezuela e attaccare questa nazione in una scena di odio nella quale ha incluso anche Cuba.

Solidarietà italiana: giù le mani dal Venezuela

Il 23 gennaio, non citato dai mass media occidentali sottomessi, il popolo venezuelano è sceso in piazza a Caracas in una grande mobilitazione popolare a sostegno del presidente Nicolás Maduro e della rivoluzione bolivariana.

Il Venezuela rompe le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti

venezuela

Il governo di Donald Trump ha diretto un colpo di Stato nella nazione bolivariana ed ha designato un presidente interino, cosa che non solo è un’ingerenza, è anche anticostituzionale. Il presidente cubano ha espresso il suo appoggio al legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro. L’Armata Bolivariana ha sostenuto Maduro, così come paesi e movimenti sociali del mondo.

Perchè il Venezuela?

poe-que

L’impero  sa molto bene che nella geopolitica delle amministrazioni nordamericane, la Repubblica Bolivariana è come un sassolino nella scarpa, un esempio da ripetere, un modello per l’azione rivoluzionaria e quindi un progetto che va distrutto.