OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Manifestazione in Italia Photo: Prensa Latina

In un’affollata manifestazione, decine di gruppi politici e sociali d’Italia, assieme a membri della comunità dell’Isola residenti in questo paese, hanno condannato le crescenti minacce del governo degli Stati Uniti contro Cuba. 
Davanti alla sede diplomatica dell’Isola grande delle Antille, in Roma, leaders e membri dei partiti Comunista, di Rifondazione Comunista e della Patria Socialista, del movimento Potere al Popolo, dell’Unione Sindacale di Base e dell’Associazione Nazionale de Partigiani d’Italia, così come delle organizzazioni solidali Associazione Nazionale d’Amicizia Italia-Cuba e La Villetta per Cuba, si sono dati appuntamento come parte della denuncia delle costanti aggressioni della Casa Bianca alla sovranità della terra caraibica.
Prensa Latina ha informato che la riunione è iniziata con un minuto di silenzio in onore dei 32 combattenti morti in Venezuela nell’attacco delle forze statunitensi in questo paese lo scorso 3 gennaio. 
Il 2026, commemorativo del centenario della nascita di Fidel, è cominciato pieno di sfide, «dopo questa aggressione brutale» che, nelle parole dell’Ambasciatore cubano, «è un’altra vena aperta in America Latina e nei Caraibi».
Per più di due ore i partecipanti hanno reiterato il loro appoggio assoluto al popolo e alla Rivoluzione ed hanno chiamato all’unità di tutte le forze politiche e sociali. 
Tra i cubani residenti, Ulises Mora ha segnalato nel suo intervento che la resistenza dell’Isola «è una prova viva che la dignità, che quando diviene collettiva è più poderosa di qualsiasi impero». (GM/ Granma Int.)