Le donne contro il blocco
Teresa Amarelle, membro del Burò Politico e segretaria generale della FMC, ha presieduto la manifestazione di condanna del criminale blocco a Imías.
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Teresa Amarelle, membro del Burò Politico e segretaria generale della FMC, ha presieduto la manifestazione di condanna del criminale blocco a Imías.
Il secondo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba Ha percorso tra sabato 15 e domenica 16 , i municipi di San Antonio del Sur, Baracoa, Maisí e Imías, i più danneggiati dall’uragano Matthew.
Durante la commemorazione sono state concesse le medaglie Abel Santamaría e José Antonio Echeverría a vari ufficiali e più di un centinaio di giovani hanno ricevuto il francobollo 55º Anniversario della UJC, diplomi di riconoscimento e la tessera che li accredita militanti dell’organizzazione
Il quarto e ultimo processo d i resa dei conti del delegato ai suoi elettori corrispondente al XVI periodo di mandato delle assemblee municipali del Potere Popolare, comincia oggi in questa provincia con la realizzazione di 25 riunioni pilota.
La protezione della popolazione, tra le azioni per mitigare i possibili danni dell’ uragano.
Una rappresentazione dell’avanguardia giovanile di Imías ha ricreato lo sbarco di José Martí, Máximo Gómez e altri patrioti della spedizione realizzata verso questo luogo per partecipare alla guerra necessaria iniziata il 24 febbraio del 1895.
La Giornata di Dibattito e Rafforzamento dei Valori si estenderà in tutto il paese sino al prossimo mese di marzo.
Professionisti di differenti rami partecipano da oggi e sino a sabato 18 al primo incontro scientifico nazionale “Il pensiero di Fidel Castro nella contemporaneità”, che ha sede nell’Università di Guantanamo.
Un totale di 65,4 milioni di metri cubi di acqua (m3) sono stati travasati dal fiume Sabanalamar al lago artificiale Pozo Azul. Questo travaso per gravità è in funzione dall’agosto del 2010 e alimenta il lago artificiale.
Guantánamo ha reso il meritato omaggio ai suoi martiri con una manifestazione politico-culturale davanti al monumento eretto in onore dei rivoluzionari morti il 4 agosto del 1957 in conseguenza di un’esplosione accidentale di una fabbrica di bombe appartenente al Movimento 26 di Luglio.