ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Vicente Brito

Guantanamo– Il quarto e ultimo processo di resa dei conti del delegato ai suoi elettori corrispondente al   XVI periodo di mandato delle  assemblee municipali del Potere Popolare, comincia oggi in questa provincia con la realizzazione di 25 riunioni pilota.
Come particolarità, corrisponderà a questo territorio l’inizio del processo 15 giorni prima che nel resto del paese, differenza che riguarda i cinque municipi che non sono stati danneggiati dall’uragano Matthew: Guantánamo, Niceto Pérez, Caimanera, Manuel Tames e El Salvador.
In accordo con il cronogramma concepito, i municipi di Maisí, Baracoa, Imías, San Antonio del Sur e Yateras, colpiti dal ciclone, inizieranno le loro riunioni dal 15 aprile.
In questa provincia orientale non è stato effettuato il processo precedente per via dei  i lavori di recupero dai danni  provocati dall’uragano.
Per questo processo è stata pianificata la realizzazione di 2900 riunioni di resa de conti, 36 più del precedente.
Nancy Acosta Hernández, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare,  ha chiamato a far sì che le riunioni riflettano come il delegato ha rappresentato coloro che lo hanno eletto e che si analizzino  i principali problemi dei quartieri e la loro possibile soluzione con la partecipazione popolare.  Poi ha chiamato a fare di questi incontri degli scenari per lo scambio, l’informazione e lo stimolo di coloro che operano di più nella comunità.
Lo scambio diretto dei delegati con la popolazione costituisce uno dei momenti più importanti del sistema politico e istituzionale cubano e da lì l’accuratezza che si deve mettere nella realizzazione di ogni riunione.
Come parte della realizzazione del processo nella provincia sono state realizzate riunioni a livello di Consiglio Popolare con la partecipazione delle autorità dei municipi  e con le entità che dispongono di più pianificazioni.
Inoltre sono stati realizzati scambi con le direzioni delle organizzazioni di massa e degli studenti  per, con questi ultimi, coordinare la partecipazione dei giovani come attivisti. ( Traduzione GM – Granma Int.)