La cultura cubana a Roma con la sua musica
Due prestigiose figure della creazione sonora cubana sono state protagoniste: il pianista e compositore José María Vitier e il direttore d’orchestra ed anche compositor e trombettista Alexander Abreu.
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Due prestigiose figure della creazione sonora cubana sono state protagoniste: il pianista e compositore José María Vitier e il direttore d’orchestra ed anche compositor e trombettista Alexander Abreu.
Il maestro italiano Francesco Belli ha diretto per la seconda volta quest’anno l’Orchestra Sinfonica Nazionale nella sala Covarrubias.
Si presenterà il libro «Raúl Castro y Nuestra América. 86 discorsi, interventi e dichiarazioni», venerdì 8 settembre, nel tardo pomeriggio, in Piazza San Francisco, ne L’Avana Vecchia.
Fidel sopravvive. Nessuno lo metta in dubbio. Nella continuità del processo, nel suo constante rinnovo che non si può fermare, nelle nuove iniziative che si sviluppano, nella solidarietà invariabile con le cause più nobili, nel’instancabile lavoro per fare del socialismo una possibilità sicura.
A 103 anni dalla sua presentazione, l’edizione commemorativa del libro /I negri schiavi, di Fernando Ortiz, presentata nella Casa d’Africa del centro storico della capitale, conferma gli straordinari valori di un’opera essenziale per la comprensione dell’essere cubano.
La Fondazione Nicolás Guillén festeggia il cinquantenario
della pubblicazione di Tengo
Musicisti di diversi paesi animeranno concerti e improvvisazioni che si realizzeranno in varie sale delle due province.
Piu di 200 accademici e intellettuali residenti in Cuba e in altri paesi dell’emisfero, includendo Stati Uniti e Canada, hanno appoggiato la lettera aperta invita alla Segreteria dell’Associazione degli Studi Latinoamericani (LASA, (la sigla in inglese) dopo la dichiarazione di questa istanza che ha criticato la protezione dei diritti umani nell’Isola delle Antille
Presentata ai parlamentari cubani la prima edizione in lingua spagnola del libro “Raúl Castro, un uomo in Rivoluzione, dello scrittore russo Nikolai Leonov
Elena Burke, come nel classico di Fernando Mulens e Olga Navarro, “è qui in piedi ”, e non perchè la sua voce è imbattibile come lo era, ma per il modo in cui guardava, sentiva e godeva della canzone.