ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Gi specialisti e i lavoratori degli Studi Siboney, della Egrem a Santiago di Cuba, hanno celebrato l’avvenimento del mezzo millennio di esistenza di questa città orientale con la presentazione e la messa in vendita di un album con le composizioni di Juan Almeida, che a sua volta onora l’orma dell’indimenticabile combattente e compositore nella storia e nello sviluppo di questa entità discografica.

Con il semplice titolo “Musica di Juan Almeida”, il disco raggruppa 13 opere registrate nel tempo negli studi di Santiago, partendo da una selezione realizzata negli archivi dal produttore, Jorge Luis Pujals.

Il disco apre con la versione di Jorge Reyes di “A Santiago”, un brano strumentale che negli ultimi decenni è divenuto un simbolo sonoro dei più importanti della città.

Classici del mondo della canzone cubana della seconda metà del secolo scorso scritti da Almeida si ascoltano nelle voci di Beatriz Márquez (Mejor concluir), Pacho Alonso (Sentir lo que yo siento e No parece igual), Mundito González (Devuélveme la alegría), Linda Mirabal (Mejor diciembre), Nancy Maura (Es soledad), Soledad Delgado (Aunque muera de tristeza) e Ana Ibis Blanco (Vuelve pronto).

Inoltre ci sono María del Carmen e “Si se pudiera”, temi registrati a suo tempo da Carlos Francis, e spazi per risaltare lo stretto vincolo di Almeida con i gruppi di musica ballabile nella regione orientale: in questo caso la Original de Manzanillo (Son homenaje).

L’ultimo brano è l’opera che identifica per eccellenza la creazione musicale del comandante: “La lupe”, nella voce della più celebre bolerista della città, Esperancita Ibis.

“L’inizio e il finale del disco, ha commentato Gonzalo González, promotore degli Studi Siboney— ci ricordano che la prima produzione della nostra istituzione fu precisamente un disco semplice che conteneva da un lato “La lupe” e dall’altro “A Santiago”, con l’orchestra dello scomparso maestro Osmundo Calzado”.

A proposito della relazione di Almeida con gli studi, Mario Escalona, direttore generale della Egrem ha commentato : “Il Comandante della Rivoluzione ha sempre avuto coscienza dell’importanza di registrare il patrimonio musicale di Santiago e del territorio orientale e per questo la sua opera e il suo esempio ispirano i musicisti santiagheri e gli incaricati delle registrazioni alla promozione della creazioni musicali. Ed ora che la Siboney compie 35 anni, che il primo pensiero vada a Juan Almeida”.

( Traduzione GM – Granma Int.)