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Miami e Hialeah: politica culturale?

Per non perdere il corso anticubano attuale dettato dalla Casa Bianca, i sindaci di Miami e Hialeah si sono messi d’accordo e hanno adottato una politica culturale unica: nessun rapporto con artisti residenti nell’Isola più grande delle Antille.

Socialismo: mai più una parola estranea

«Noi abbiamo scelto il socialismo perchè è un sistema giusto, un sistema molto più umano...» disse Fidel nel 1991. I cubani e le cubane di questi tempi sono impegnati a far sì che queste parole del leader rivoluzionario siano sostegno di ognuna delle nostre azioni.

Choco tra i suoi

Eduardo Roca Salazar, Choco, che ha ricevuto di recente il Premio Nazionale delle Belle Arti, ha incontrato nuovamente le sue radici durante la celebrazione della 38ª edizione del Festival dei Caraibi.

Munch e mambo nel Jazz Plaza 2020

Il Centro Nazionale di Musica Popolare, organizzatore principale, ha convocato il famoso artista Nelson Domínguez e il giovane clarinettista e compositore Janio Abreu, che apporteranno rispettivamente il disegno e il tema musicale all’appuntamento, per animare il 35º Festival Internazionale Jazz Plaza, che si realizzerà dal 14 al 19 gennaio a L’Avana e a Santiago di Cuba.

Cuba – Stati Uniti: un ponte dalla poesia

Poeti delle due nazioni dimostreranno nei prossimi giorni che dalla cultura è possibile superare i limiti d’una politica contraria all’intesa tra i popoli.

L’Avana-Barcellona-Vitier: amore di grandi città

Quando María del Mar Bonet ha cantato /Amor/, in una piazza della comunità barcellonese di Nou Barris, l’autore della musica, al piano, ha dovuto evocare nuovamente in un modo molto speciale il poeta, suo padre Cintio Vitier, al quale Cuba intera ha reso omaggio per il centenario della sua nascita

Con Almeida a viva voce

«Qui non si arrende nessuno…!» sorse dall’emozione e dal coraggio, ma anche dal valore che Almeida e la generazione del Centenario e del Granma, guidate   da  Fidel, avevano radicato e si erano incaricati di trasmettere a quelli che sono venuti dopo.

Non ci può essere impunità di fronte a un’azione razzista

 Nel calore di un giorno di festa completamente estraneo alla nostra identità culturale, anche se è sempre più impiantata nei settori della popolazione, un gruppo di giovani ha provocato indignazione soprattutto nelle reti sociali, uscendo per strada camuffati con i cappucci del Ku klux klán, domandando:«Dove sono i negri?».