ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Le conversazioni ufficiali si sono svolte in un clima cordiale e di Rispetto reciproco. Photo: Estudio Revolución

Parigi - Alle cinque del pomeriggio di ieri, lunedì 1º febbraio, il Presidente cubano Raúl Castro Ruz è arrivato al Palazzo dell’Eliseo, sede della presidenza francese, per sostenere conversazioni ufficiali con il suo omologo François Hollande.

Un folto gruppo di giornalisti ha seguito i suoi passi sul tappeto rosso posto per il ricevimento sino alla scala d’ingresso del Palazzo, dove il presidente europeo ha di nuovo abbracciato e stretto la mano di Raúl, nove mesi dopo la sua visita a L’Avana.

Come indica il protocollo, hanno posato per alcuni secondi per le foto che hanno fatto il giro del mondo, hanno salutato le rispettive delegazioni e sono poi entrati nel Salone degli Ambasciatori, dove si sono svolte le conversazioni ufficiali.

Al termine del dialogo in privato hanno assistito alla firma di vari accordi riferiti al trattamento del debito, all’agenda economico-commerciale, ai negoziati per lo stabilimento nell’Isola dell’Agenzia Francese per lo Sviluppo, la cooperazione bilaterale e lo sviluppo di un commercio giusto tra le due parti.

La giornata nel Palazzo dell’Eliseo, maestoso edificio situato nello stesso cuore di Parigi, è poi continuata con le dichiarazioni dei presidenti alla stampa, nelle quali sono stati rivelati dettagli della visita, delle conversazioni ufficiali, delle prospettive e di una relazione bilaterale che è stata resa ancora più forte.

Il presidente francese ha parlato anche durante la cena offerta in onore del suo omologo. Photo: Estudio Revolución

François Hollande ha detto che era un piacere ricevere Raúl a Parigi in quella che è stata la prima visita di Stato di un presidente cubano in questa nazione europea, restituendo così l’accoglienza ricevuta nel suo soggiorno a L’Avana.

Tra le sue prime idee c’è stata la condanna del blocco economico e finanziario che gli Stati Uniti mantengono contro l’Isola ed ha considerato che il blocco va eliminato definitivamente, perchè Cuba occupi il luogo che deve occupare.

Poi ha espresso il desiderio d’accompagnare Cuba nel camino d’apertura che ha scelto.

“Vogliamo fare un passo avanti, ha detto Hollande e i documenti appena firmati sono un foglio di rotta. Ha citato in maniera speciale l’accordo con il Club di Parigi che ha permesso d’annullare il sigillo del debito.

Hollande ha ricordato la sua visita nella nuova sede dell’Alleanza Francese ubicata in uno degli edifici più belli de L’Avana, ed ha citato il Che, artefice della consegna di questo edificio all’organizzazione che promuove la lingua e la cultura francese nel mondo.

Ha segnalato la cooperazione nell’area delle investigazioni in medicina ed ha sottolineato la solidarietà cubana in questo settore.

“Cuba è una voce singolare nel mondo”, ha dichiarato ed ha esaltato il suo ruolo nei dialoghi per la pace in Colombia e la partecipazione della delegazione cubana nel recente Vertice sul Cambio Climático.

A proposito delle conversazioni ufficiali ha commentato che hanno trattato temi di diversa indole, includendo i diritti umani, un tema molto importante per la Francia: “Che reiteriamo in qualsiasi circostanza e con tutti i paesi”, ha segnalato.

Il Generale d’Esercito, dopo aver ascoltato il suo anfitrione, ha ricordato i vincoli storici e culturali che per secoli hanno unito i due popoli, ha ringraziato per il caloroso benvenuto offerto alla sua delegazione ed ha segnalato che le conversazioni appena concluse: “Si sono sviluppate in un clima cordiale e di reciproco rispetto”.

Raúl ha ratificato la volontà d’ampliare le relazioni bilaterali in tutta la loro dimensione politico- economica, commerciale, finanziaria e di cooperazione accademica e culturale . Nelle sue parole indirizzate ad una decina di media della stampa che hanno coperto la sua visita, ha segnalato la firma dell’accordo bilaterale sul debito ed ha reiterato il suo ringraziamento al Governo francese per il suo ruolo significativo nell’ottenimento dello storico accordo con il Club di Parigi.

Il Presidente cubano ha dato il benvenuto alla volontà espressa dalle autorità francesi d’accompagnare Cuba e partecipare in forma attiva ai suoi piani di sviluppo economico e sociale.

Inoltre ha ratificato al governo francese l’impegno di mantenere questa solida relazione, perchè la Francia è stata è sarà un importante socio per Cuba.

Al cadere della notte in questa città che ha curato anche i minimi dettagli per il soggiorno della delegazione cubana, il presidente francese ha offerto una cena al suo omologo nel vistoso Salone delle Feste del palazzo presidenziale, dove tutti e due hanno di nuovo definito storica questa visita che fomenta come mai prima i vincoli tra Cuba e la Francia.

Così è terminata una giornata cominciata nell’imponente Arco di Trionfo, un perfetto inizio per tutto quello che si svolgerà oggi, martedì 2 a Parigi, quando Raúl avrà un’altra giornata con una fitta agenda d’impegni. ( Traduzione Gm – Granma Int.)