OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Resultados de búsqueda

55 resultados.

«Martí con me, con noi»

Fu il 25 marzo del 1895, prima del lungo viaggio che lo portò nella Patria dove i patrioti veterani combattevano già per l’indipendenza e i pini nuovi che solo Martì riuscì a sollevare e unire con la sua incredibile fede  «nel miglioramento umano e nell’utilità della virtù».

Camminando verso questo futuro che desideriamo

Discorso pronunciato da Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri alla chiusura del X Congresso dell’Unione dei Giornalisti di Cuba, nel Palazzo delle Convenzioni, il 14 luglio del 2018  “Anno 60º della Rivoluzione”.

L’unità antimperialista è la tattica e strategia della vittoria

Intervento dei Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente della Repubblica di Cuba, in videoconferenza, durante l’Incontro dei Leaders a 30 anni dalla creazione del Forum di Sao Paulo, il 28 luglio del 2020, «Anno 62º della Rivoluzione»

Siamo Cuba Viva, il paese impegnato a resistere e vincere

Discorso pronunciato da Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, Presidente della Repubblica di Cuba, alla chiusura del VI Periodo  Ordinario di Sessioni dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, nella sua IX Legislatura, nel Palazzo delle Convenzioni, il 17  dicembre del 2020, “Anno 62º della Rivoluzione”.  

Fidel è presente e futuro, come lo è la Rivoluzione alla quale il suo popolo da continuità

Intervento  di Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, nell’Incontro Virtuale Internazionale “Fidel, un uomo di scienza con visione del futuro”, dal Palazzo della Rivoluzione, il 13 agosto del 2021, “Anno 63º della Rivoluzione”

Gli Stati Uniti pretendono di far tornare il mondo ai suoi tempi peggiori

L’attuale amministrazione statunitense, che disprezza il multilateralismo e ha deciso di far tornare il mondo ai suoi tempi peggiori, utilizzando le più impudiche minacce, con un’insolente ingerenza e costanti ultimatum, che includono la possibilità di invasioni, hanno dichiarato  pubblicamente, più di una volta il loro proposito di distruggere qualsiasi alternativa di sviluppo differente dal capitalismo selvaggio che si tenti di sviluppare nella regione.