Ragioni per stare allerta
Ci sono ragioni più che sufficienti perchè la comunità internazionale stia alla massima allerta in queste ultime settimane che restano al presidente Donald Trump, al fronte del Governo degli Stati Uniti.
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Ci sono ragioni più che sufficienti perchè la comunità internazionale stia alla massima allerta in queste ultime settimane che restano al presidente Donald Trump, al fronte del Governo degli Stati Uniti.
L’ultimatum dato recentemente dagli Stati Uniti al presidente venezuelano, Nicolás Maduro, e il processo di «ammorbidimento» attraverso ogni tipo di sanzione, includendo il furto della raffineria venezuelana Ctgo situata negli USA, portano l’etichetta dei metodi usati un secolo e mezzo fa.
Cuba ha ricordato al Consiglio di Sicurezza d’assumere la responsabilità che le concede la Carta della ONU nel mantenimento della pace e la sicurezza internazionali e d’adottare le decisioni necessarie per frenare l’azione unilaterale statunitense d’appoggiare Israele nelle sue intenzioni d’annettersi il territorio occupato siriano delle Alture del Golan.
L’organizzazione terrorista, sostituta di Al Qaeda, nata il 23 gennaio del 2012, Al Nusra è diventata, con l’appoggio militare e il riconoscimento degli Stati Uniti, un focus di guerra contro la Siria.
In questi giorni uno dei falchi della Casa Bianca, Mike Pompeo «ha scoperto come salvare Cuba» e ha confessato in un’intervista che l’amministrazione Trump sta facendo tutto quello che può per appoggiare il popolo cubano»
Il Cancelliere cubano ha denunciato l’attacco del Segretario degli USA contro la cooperazione medica internazionale cubana. Pompeo pretende di mascherare l’indiscutibile intervento statunitense in Bolivia.
In alcuni scenari si parla di un «ritorno alla guerra fredda». In altri si avverte su possibili negligenze che potrebbero portare il mondo all’apocalisse.
Chissà allora sia la «giustizia» del dio denaro, quella che impone le sue regole e anche determini il cammino di un processo che può durare settimane, mesi e anni, e costare milioni di dollari.
Di fornte a migliaia di vietnamiti, il 2 settembre del 1945, Ho Chi Minh, un grande uomo, amato e ammirato da tutti, patriota degno e coraggioso che seppe portare il suo popolo alla vittoria in quanti combattimenti e avversità si presentarono, proclamò l’indipendenza del suo paese e la nascita della Repubblica Democratica del Vietnam.
Ci sono circa 173 000 militari statunitensi sparsi per il mondo e il bilancio militare annuale supera i 700 000 milioni di dollari.