ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

«Il 26 di Luglio, data trascendentale nella storia di Cuba, provoca in noi un insieme di emozioni, sentimenti e idee di impegni con Fidel e tutti coloro che hanno offerto il loro sangue per l’indipendenza del nostro paese con l’orgoglio d’ essere figli di questo popolo».
José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito e vicepresidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri, lo ha detto durante la cerimonia per il Gioeno della Ribellione Nazionale, realizzata la mattina del 26 di Luglio a  Pinar del Río.
«Fidel non ha smesso d’essere presente, di stare con questo popolo, essere conseguente, nel suo andare quotidiano, con il concetto di Rivoluzione che ci ha trasmesso», ha detto ancora, aggiungendo che bastano poche cifre per illustrare com’è cambiata  Pinar del Río dopo il trionfo della Rivoluzione.
«Prima del 1959 – ha segnalato–, questa provincia contava con appena 248 medici, 25 dentisti e 50 infermiere. Attualmente, senza dubbio, conta su 626 consultori della famiglia, 19 policlinici, otto cliniche odontoiatriche e  cinque ospedali.  Inoltre il personale d’infermeria supera i 5000, ed esistono  4 577 medici, 18 volte più che prima del 1959».
Tra i risultati ottenuti nella provincia di Pinar, Machado Ventura ha segnalato  la riduzione della mortalità infantile da più di 60 morti per ogni mille nati vivi prima della Rivoluzione, a 1,7 nel primo semestre dell’ anno in corso, fatto che ha definito straordinario.
Poi he segnalato la riduzione del tasso d’analfabetismo (dal 30 % a 0) e della  disoccupazione  (dal 30 % al 1,3 %).
«Resta molto da fare per lo sviluppo definitivo dell’economia cubana, ma in questa difficile battaglia siamo convinti che Pinar del Río resterà all’avanguardia, ha segnalato, risaltando le conquiste della provincia nel settore
del tabacco, del turismo, l’industria, e altri.
«Non si contano gli abitanti di questa provincia che hanno aiutato a costruire la Rivoluzione, ha indicato e loro sono gli stessi che oggi sudano alla costruzione di un futuro migliore per la Patria».
Durante il suo intervento, Machado Ventura ha denunciato le azioni d’ingerenza  contro il Governo costituzionale di Nicolás Maduro in Venezuela.
Inoltre ha sottolineato che Cuba  respinge le insinuazioni realizzate da un media della comunicazione statunitense sulla presunta partecipazione alle mediazioni del dialogo in Venezuela.
«In questo senso ha reclamato rispetto per l’autonomia di questa fraterna nazione ed ha ratificato l’invariabile solidarietà cubana con questo popolo e il suo governo.
Ha reiterato ugualmente la denuncia del governo rivoluzionario di fronte alle nuove misure d’indurimento del blocco.  
«Non tradiremo mai la gloria e l’orgoglio infinito d’avere servito la Patria e la Rivoluzione con la guida di Fidel e di Raúl», ha detto Machado Ventura.
« Qualsiasi strategia di pressione fallirà», ha aggiunto il secondo segretario del partito. ( Traduzione Gm  - Granma Int.)