ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Tomada de la televisión

La giovane  di Pinar del Río María Izquierdo Martínez, delegata al 19º Festival Mondiale della Gioventù e gli Studenti, ha detto intervenendo nella cerimonia nazionale per il 26 di Luglio, che a 64 anni da quella data gloriosa l’esempio  dei giovani della Moncada è più presente che mai ed ha aggiunto che il loro spirito di lotta si è replicato nelle generazioni di cubani che con profondo amore hanno portato i sogni di giustizia verso altri fratelli, come mostra di solidarietà e internazionalismo.   
«I giovani cubani nella nostra storia hanno svolto compiti molto complessi. La Rivoluzione ci ha dato opportunità di vivere con dignità, studiare e lottare per quello che crediamo in maniera autentica e propria, con l’orgoglio d’essere allegri, ma profondi», ha sottolineato.
«Mi sento una giovane privilegiata, d’origine contadina e la mia famiglia mi ha insegnato l’amore per la terra e la sua importanza; per questo una volta laureata come ingegnere agronomo mi sono vincolata alla produzione del tabacco e delle coltivazioni varie nella Cooperativa di Crediti e Servizi 26 di Luglio, cooperativa avanguardia nazionale che ha ottenuto notevoli risultati.
Attualmente la produzione del tabacco raggiunge i livelli di produzione più alti della storia come resa e qualità, dando un apporto notevole all’economia del paese. In questo impegno, ha riferito, c’è stata una priorità nella formazione dei giovani, per mantenere l’amore al lavoro, alla terra e ai costumi dei nostri bei campi cubani».
«Un esercito di giovani ogni giorno si dispone ad offrire con il sudore del suo lavoro un contributo  alla formazione del nuovo modello economico per più socialismo. Dal mio posto di lavoro ho contribuito al miglioramento dei suoli e a motivare i giovani della mia cooperativa a continuare le tradizioni contadine e la coltivazione del tabacco, come simbolo e identità della terra di Vueltabajo».
«Sono orgogliosa d’essere stata selezionata come delegata al Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, dove rappresenterò la gioventù cubana contadina come generazione delle idee di Martí e di Fidel.
Maria Izquierdo Martínez ha sostenuto che chi non conosce la nostra storia e il valore dei cubani potrà pensare a come un paese così piccolo ha potuto resistere a un disumano e ingiusto blocco imposto dall’impero del Nord.
«Perché lottiamo per quello in cui crediamo, perchè difendiamo quello che amiamo, perchè siamo eredi del coraggio dei Maceo, del valore del Comandante Pinares, della resistenza di Abel Santamaria, della dignità di Isabel Rubio.
Con questi principi che difendiamo, affrontiamo le aggressioni dei nuovi scenari di fronte a un nemico prepotente che crede che i suoi canti di sirena incantino i giovani cubani senza rendersi conto che siamo preparati con coscienza politica, non finanziata, ma formata per convinzioni patriottiche», ha affermato ed ha aggiunto: «Sappia lei, signor Donald Trump che il suo discorsetto fuori dal tempo non spaventa la gioventù cubana, perchè anche se esiste il blocco, queste ingiuste misure falliranno, perchè continuiamo a credere e lottare, coltivando idee per un futuro migliore».
La giovane pinaregna ha anche citato le parole di Fidel, quando disse che credere nei giovani è vedere in loro, oltre all’entusiasmo, la capacità, la purezza e l’eroismo, la convinzione profonda che si possono affidare grandi impegni alla gioventù.
«I giovani di questa provincia, figli di questa Rivoluzione, celebriamo con giubilo e allegria questo 26 di Luglio e sappiamo quanto questo c’impegna per andare avanti costruendo un socialismo prospero e sostenibile», ha concluso.
( Traduzione GM – Granma Int.)