ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Cerimonia per il 64º anniversario dell’assalto alla caserma Moncada. Foto: Cattura dallo schermo. Photo: Tomada de la televisión

«Oggi è un giorno da ricordare. Per la prima volta non ci accompagna il leader della Rivoluzione Fidel Castro, ma lo sentiamo come sempre sventolando la bandiera della dignità».
Naomi Shuman Cabrera, pioniera di seconda media lo ha affermato intervenendo nella cerimonia centrale per il 64º anniversario dell’assalto alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, che si è svolta nella Piazza provvisoria della Rivoluzione  del quartiere  Hermanos Cruz, della città di Pinar del Río
«Prima del Trionfo della Rivoluzione, Pinar del Río era una provincia povera, ha detto la studentessa  che ha anche commentato che c’era un alto indice d’analfabetismo e d’insalubrità, ma che senza dubbio le bontà della Rivoluzione giungono in tutte le parti».
«Voglio a nome dei pionieri ringraziare Fidel e i continuatori della sua opera, ha affermato ed ha aggiunto che oggi tutti i bambini e i giovani cubani hanno l’opportunità di studiare gratuitamente senza badare a origini, razza o credo religioso».
Poi ha ricordato l’Eroe Nazionale di Cuba, il Guerrigliero Eroico e Fidel, quando in questa stessa piazza affermò, 17 anni fa « del prestigio della politica imperiale non resterà nemmeno la polvere…».
Shuman Cabrera ha sostenuto che questa Cuba è quella dove i pionieri si sentono felici e sicuri, che permette l’accesso alle nuove tecnologie, alle biblioteche virtuali, ai laboratori di computazione, dove esistono scuole per invalidi, dove ogni studente ha un maestro, e noi non li tradiremo.
«Noi pionieri ci impegniamo  a seguire i passi della generazione che ci ha portato sino qui, Comandante e ci sentiamo orgogliosi del nostro popolo»,ha terminato (Traduzione GM - Granma Int).