OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Resultados de búsqueda

14762 resultados.

Il buon gusto musicale è in vacanza?

Nulla giustifica, musicalmente, l’esaltazione alla violenza,  alla degradazione della donna come simbolo di sottomissione sessuale, e nemmeno la nuova formulazione  di codici come la gestualità attorno alla zona pubica, sempre più ricorrente

Bruno Rodríguez: Cuba accusa e sfida gli USA a confermare o smentire che hanno finanziato le operazioni di destabilizzazione

Bruno Rodríguez, membro del Burò Politico e ministro delle Relazioni Estere ha reiterato domenica 11 che a Cuba non c’è stata un’esplosione sociale ma ci sono stati disturbi, disordini. Anche la stampa internazionale riconosce che ci sono state azioni violente nei disturbi, ma non c’è stata la protesta sociale per la quale il Governo statunitense ha lavorato in maniera occulta o più pubblicamente negli ultimi tempi.

AICA e Cneuro: Dove si produce e si lotta per la vita

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della  Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha visitato nel pomeriggio di lunedì 19 a L’Avana, spazi vitali per lo scontro alla   COVID-19: i Laboratori Farmaceutici AICA (che producono il 40 % del quadro basico dei medicinali nazionali, e gli impianti che appartengono al Centro delle Neuroscienze di Cuba, dove si fabbricano ogni giorno migliaia di mascherine e tamponi nasofaringei.

Díaz-Canel: «Non siamo disposti a consegnare l’opera, né l’indipendenza, né la sovranità conquistate con la Rivoluzione

Accompagnato da membri del suo staff di lavoro del Partito e del Governo, il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha parlato alla stampa con il proposito di chiarire un gruppo di matrici che hanno tentato d’imporre per screditare Cuba.

Di Camilo il nome, l’esempio e la vocazione

Tante come quelle avvenute in qualsiasi scuola di qualsiasi altro insegnamento, sono le storie «di ragazzi» che si potrebbero raccontare, per generazioni successive, tra coloro che hanno passato parte dell’adolescenza con una vistosa uniforme militare che li distingueva  dovunque:«Guarda, sono Camilitos»