La Russia è con Cuba, nella difesa della sua indipendenza
Il presidente Vladímir Putin lo ha ratificato ricevendo a Mosca il cancelliere cubano Bruno Rodríguez Parrilla
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Il presidente Vladímir Putin lo ha ratificato ricevendo a Mosca il cancelliere cubano Bruno Rodríguez Parrilla
Le piattaforme sociali, con rapidità facilitano azioni che non avvengono in vicinanza alla luce del giorno.
Il fascismo continua a espandere la guerra, la menzogna e la morte in tutto il mondo
Rodríguez Parrilla ha ringraziato per l’appoggio dell’organizzazione nelle sue aree dicompetenza, come l’educazione, la scienza e la cultura, tutti settori colpiti dal blocco economico, commerciale e finanziario imposto daWashington all’Isola delle A ntille
In qualità d’inviato speciale del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, il membro del Burò Politico e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla è stato ricevuto sabato 28 febbraio, in Udienza, dal Papa
León XIV
A 123 anni dalla la formalizzazione dell’Accordo per le Stazioni del Carbone e Navali, il cancelliere cubano ha condannato la mancanza di una clausola di recisione a questo trattato che materializzò l’usurpazione di 117.6 km² della Baia di Guantánamo
Nel Segmento d’Alto livello del 61º periodo di sessioni del Consiglio dei Diritti Umani, il ministro delle Relazioni Estere della Repubblica di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato l’instaurazione di una nuova forma di dittatura nel mondo globalizzato, marcata dalla filosofia della spoliazione e dall’uso della forza come pratica quotidiana degli Stati Uniti
«In un contesto internazionale convulso, Cuba riafferma la sua volontà di operare per preservare l’unità latinoamericana davanti a questa politca di chiara sottomissione del Ecuador agli interessi imperiali.
il 5 marzo si sono compiuti 13 anni della semina del Comandante Eterno della Rivoluzione Bolivariana
La riattivazione di questa Dottrina può far precipitare la regione verso una maggior perdita di sovranità e a una balcanizzazione geopolitica più profonda