OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

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Camilo sarebbe felice

Non muore mai chi vive nella memoria de suo popolo. Non muore mai chi rinasce con il suo esempio una e un’altra volta, nell’essenza di un paese la cui opera migliore si chiama Rivoluzione. Non muore nè morirà mai chi, 62 mesi d’ottobre fa, rese eterna e profonda la sua presenza tra i cubani.

Anticamera imprescindibile del 8º Congresso del Partito

Con Baraguá nella memoria, alto simbolo dell’intransigenza dei cubani nell’affanno di far valere i loro principi e imporsi a qualsiasi difficoltà che, come nazione, si debba affrontare, questo 15 marzo i delegati all’8º Congresso del Partito Comunista di Cuba, eletti nelle province di Granma, Ciego de Ávila e Mayabeque, hanno cominciato le sessioni di studi dei documenti da discutere nei dibattiti dell’evento previsto tra il 16 e il 19 aprile

La prua invariabile, sulle acque della libertà

Ispirati da questo esempio irresistibile, un gruppo di 82 giovani di tutto il paese  realizza di nuovo, in questo 2 dicembre,  l’arrivo del spedizione, quando un’altra volta l’alba annuncia che la prua di quest’isola mantiene sempre la rotta su acque di piena libertà.

La Bayamesa, amore e cubanità

Genesi e identità del cubano,  questa appassionata melodia, alla qual dovremmo riferirci più spesso –anche oggi– a 170 anni dalla sua presentazione, ci vengono i brividi e ci si riempie il petto d’orgoglio godendo l’ascolto di una delle opere che ha più versioni in Cuba

Céspedes, oltre il suo ultimo sparo

Il 27 febbraio del 1874, tutta Cuba perdeva un figlio vitale, le cui lezioni di patriottismo  e umiltà lo resero immortale al di là del suo ultimo sparo contro il nemico.

La Festa del libro anche in Oriente

Le cinque province orientali accolgono nei loro capoluoghi le attività del più importante evento culturale del paese


Il grido redentore del 10 Ottobre

Quella mattina gloriosa del 10 ottobre del 1868, Cuba «si risvegliò» dal sottomesso letargo di tre secoli di dominio spagnolo: cominciava così il primo giorno di libertà.

L’abbraccio di un paese, in un corteo virtuale

Questo Primo Maggio si esprimeranno la nostra verità, le nostre conquiste e le sfide di un popolo eroico e lavoratore  con foto, video, selfies e hashtags.

Il primo giorno di libertà

Era il 10 ottobre del 1868 e, al calore di una convocazione insorgente, uno stendardo proprio in una mano ferma e un ideale irremovibile, Cuba si risvegliò dal letargo passivo di fronte a secoli di dominio spagnolo, per conquistare con la mano dei suoi figli e per l’unico cammino possibile, quello delle armi, il diritto genuino di una nazione alla sua libertà