I colori della Parigi olimpica
I volti delle persone sono diventati bandiere e una grande tavolozza di colori si affaccia dallo stadio del calcio come nella solennità della sala di judo.
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I volti delle persone sono diventati bandiere e una grande tavolozza di colori si affaccia dallo stadio del calcio come nella solennità della sala di judo.
Dobbiamo a de Coubertin le emozioni che viviamo con questo appuntamento sotto i cinque anelli
Questi sono i miei quarti Giochi, ma con lo stesso spirito di quando ho partecipato nel 2008.
Robiel Yankiel Sol ha vinto la sua medaglia d’oro nella prima gara dell’anno con record mondiale.
In uno dei tanti temi del loro articolo Gestione governativa e Scienza cubana nello scontro alla COVID-19, pubblicato di recente nella Rivista Anales dell’Accademia di Scienze, gli autori Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente della Repubblica di Cuba, e Jorge Núñez Jover, responsabile della Cattedra Scienza, Tecnologia e Società, dell’Università de L’Avana, hanno realizzato alcune domande al neoliberalismo dall’attuale pandemia
La spuria lista degli Stati Uniti non riconosce che Cuba ha firmato 19 accordi internazionali per affrontare il terrorismo, che non ha mai usato il suo territorio per organizzare azioni di questo tipo e non le ha mai finanziate. Non riconosce nemmeno che è stata vittima di questo flagello.
«Non ho parole per esprimere quello che stiamo vivendo. Immaginate che la gente t’invita ad andare in casa sua, anche se mancano non si sa quanti pezzi e senza poter fare quasi niente ti dicono, aspetta, facciamo un caffè…»
Se restano dubbi sulla partecipazione e l’organizzazione dell’attuale Governo degli Stati Uniti e della OSA al colpo di Stato in Bolivia, andate a vedere il Twitter di Donald Trump e leggerete: «Questi eventi inviano un forte segnale ai regimi illegittimi in Venezuela e in Nicaragua»
Il mondo è sottoposto a una superba e intensa guerra delle comunicazioni nella quale la doppia facciata detta le agende delle informazioni.
Solo così si potrebbe aspirare a un pianeta meno aggredito dallo stesso uomo e non dovremmo lamentare che il 20% della popolazione mondiale, cioè circa 1 650 milioni di persone, in accordo con il PNUD, vivano in estrema povertà.