Tre collaboratori cubani sono morti per il terremoto in Ecuador
Il resto della brigata è in buono stato di salute, partecipa al recupero e svolge i suoi lavori abituali con la disposizione di collaborare in tutto quello che serve.
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Il resto della brigata è in buono stato di salute, partecipa al recupero e svolge i suoi lavori abituali con la disposizione di collaborare in tutto quello che serve.
Il presidente cinese, Xi Jinping, ha ricevuto ieri, lunedì 27, a Pechino, la capitale della Cina, il vicepresidente cubano Salvador Valdés Mesa, che sta realizzando una visita ufficiale in questa nazione.
Il militare accusato dell’assassinio del cantautore cileno dovrà rispondere anche alle accuse di tortura ed esecuzione extragiudiziaria a un giudice negli Stati Uniti.
Nel suo intervento Daniel Ortega ha inviato un saluto a Fidel e a Raúl, sempre presenti in tutte le battaglie. Hanno assistito alla cerimonia i presidenti del Venezuela e di El Salvador, e rappresentazioni di altri paesi della regione.
Il sindaco Jorge Rodríguez ha messo in risalato che la commissione ha determinato 10.995 persone decedute e 9.333 numeri che non appaiono nell’archivio dei venezuelani con cedole.
Il programma è un buen esempio di maneggio integrale della montagna e la sua popolazione rappresenta un ruolo leader nel suo sviluppo.
Durante una cerimonia nel memoriale dell’11 settembre nella bassa Manhattan, sono stati letti i nomi delle 2.983 vittime dai familiari, con musica classica di fondo e pause per sei momento di silenzio.
Come risultato di questo primo scambio è stata accordata la creazione di diversi gruppi di lavoro che si riuniranno periodicamente alternando le sedi.
Il presidente di Cuba, Raúl Castro, è arrivato a Catagena per partecipare alla cerimonia, domani lunedì 26, della firma dell’accordo di pace tra il Governo nazionale e le FARC-EP.
In un editoriale con il titolo “La tortura e le sue sequele psicologiche”, il quotidiano statunitense The New York Times chiede se qualcuno nel governo degli Stati Uniti pagherà per i danni provocati ai prigionieri di guerra torturati soprattutto nella Base Navale illegalmente occupata da questo paese in Guantánamo, Cuba.