Magari sia un nostro errore, ma l’aggressione contro Evo è appena cominciata
L’attacco imperialista contro i processi di sinistra nella regione latinoamericana e caraibica sta puntando con grande forza sule prossime elezioni presidenziali in
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L’attacco imperialista contro i processi di sinistra nella regione latinoamericana e caraibica sta puntando con grande forza sule prossime elezioni presidenziali in
Il viceministro delle Relazioni Estere per la Comunicazione Internazionale del Venezuela, William Castillo, ha denunciato in una conferenza stampa offerta nella sede diplomatica venezuelana a L’Avana la politica ostile alla quale è sottoposta la nazione bolivariana dal 2014 da parte degli USA.
Questi cittadini erano usciti illegalmente da Cuba e sono andati in Messico in forma irregolare per vie differenti. Molti sono vincolati a fenomeni come il traffico illecito di persone, la tratta, l’estorsione, la manipolazione e l’inganno tra le altre dure realtà associate alla migrazione illegale.
La Cancelleria cubana ha informato che il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz e il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, hanno condannato energicamente il tentativo d’attentato.
Il 16 aprile, oggi, noi cubani alzeremo di nuovo i fucili e con la stessa dignità e disposizione di combattimento di quel giorno di Patria o Morte nel 1961, in cui Fidel consegnò le armi a questo popolo perche difendesse la sovranità e la dignità conquistate, e come ha detto Díaz-Canel, di fronte alle stesse menzogne e aggressioni dell’imperialismo, la nostra risposta sarà sempre: «uguale coraggio e fedeltà»
Il XXIV Incontro Annuale del Forum di Sao Paulo ha aperto le porte il 15 luglio, in momenti trascendentali per la regione e per le lotte della sinistra a livello mondiale.
È stata una notizia nei media di comunicazione di molte parti del mondo. Altri l’hanno festeggiata nel seno delle Nazioni Unite, dove il Vietnam è stato eletto per far parte del Consiglio di Sicurezza nella tappa 2020 – 2021
Cuba ha nuovamente respinto categoricamente l’uso del termine «attacco» senza che esistano prove di alcun genere che lo sostengano, durate il recente incontro tra specialisti degli Stati Uniti e dell’Isola, per parlare dei sintomi per la salute riportati da diplomatici statunitensi accreditati a L’Avana.
In una dichiarazione alla stampa, la vice direttrice della Direzione degli Stati Uniti della Cancelleria cubana, Johana Tablada, ha ratificato nel pomeriggio di mercoledì 1º maggio che «Cuba non partecipa con truppe nè con soldati alle operazioni militari in Venezuela».
La Brigata Venceremos è nuovamente a casa, nella Cuba che ama e ha sempre difeso ad ogni costo, ed ha celebrato il 30 luglio nella sede dell’ Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), a L’Avana, i suoi primi 50 anni