Cuba e il mondo condannano l’attentato contro il presidente venezuelano › Esteri › Granma - Organo ufficiale del PCC
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Nicolás Maduro e Miguel Díaz-Canel Bermúdez, durante la chiusura del Vertice ALBA-TCP per il decimo anniversario di questo meccanismo d’integrazione. Photo: Archivo

Da quando si sono conosciuti i primi dettagli dei fatti avvenuti alle 17.51 del pomeriggio di sabato 4 agosto, nell’Avenida Bolívar di Caracas,
presidenti, ministri, intellettuali e persone per bene di molte parti del mondo li hanno denunciati ed  hanno tentato di rimediare la manipolazione mediatica che si stava già gestendo attraverso le reti sociali in Internet.
La Cancelleria cubana nel suo spazio ufficiale della rete sociale
Twitter, ha informato che il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz e il Presidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, hanno condannato energicamente il tentativo d’attentato contro il presidente venezuelano ed hanno espresso la loro piena solidarietà e il più assoluto appoggio al Governo e all’unione civico- militare del popolo bolivariano e chavista.
Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha condannato l’aggressione, definendola una vigliaccata contro il fraterno presidente e il suo popolo.
«Dopo i fallimento del tentativo di farlo cadere democraticamente,
economicamente, politicamente e militarmente, ora l’impero e i suoi servi attentano contro la sua vita», ha segnalato il mandatario boliviano dal suo spazio in Twitter.
Il presidente di El Salvador, Salvador Sánchez Cerén, ha condannato con forza in Twitter l’attentato contro Maduro ed ha espresso la sua totale solidarietà con il Governo del  Venezuela nella rete sociale.
Da questo paese il FMLN ha espresso la sua condanna dei fatti avvenuti.
“Il nostro partito è solidale con il bravo popolo bolivariano, col fraterno Partito Socialista Unito del Venezuela, con la Guardia Nazionale Bolivariana e la Forza Armata Bolivariana, con le organizzazioni sociali che lottano in difesa del processo rivoluzionario e in particolare con chi guida questo processo di profonda trasformazione nella patria di Bolívar: il presidente Nicolás Maduro, oggetto di questo attentato criminale fallito, organizzato dalle destre oligarchiche del paese e della regione”, ha pubblicato nelle reti sociali.
Il Governo del Nicaragua ha inviato la sua solidarietà al presidente del Venezuela di fronte a quello che ha definito “un vigliacco e criminale attacco terrorista”.
Rosario Murillo, vicepresidente del paese, in una dichiarazione alla televisione locale ha sostenuto che si tratta di un fatto eseguito da terroristi criminali che sconfitti in tutte le occasioni, non sanno più che fare “Non hanno potuto, non potranno e non passeranno”, ha esclamato la moglie del presidente Daniel Ortega. (GM – Granma Int.)