OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

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Guaidó o il narco appoggio a un mostro senza maschera

I vincoli del capo venezuelano, protetto dalla sua maschera di interino, con il potere della vicina Colombia, datano da anni ma lui insiste a far credere altre cose, ma affonda nel fango mobile delle sue bassezze.

Maduro ha denunciato un nuovo complotto dalla Colombia

Nicolás Maduro ha richiamato allerta la Forza Armata Nazionale Bolivariana (FANB) di fronte agli attacchi pianificati contro personalità del suo Governo e del Sistema Elettrico Nazional (SEN)

Abbracci a Martí, il Maggiore Generale

Il Maestro dopo aver ricevuto il grado di Maggiore Generale dell’Esercito Liberatore,  il 15 aprile del 1895, scrisse che con un abbraccio fanno uguali la mia povera vita e quella dei suoi dieci anni

Da Martí a Fidel: un partito per unire

Persuadere, unire, mobilitare, educare, sono sempre state parole d’ordine nelle gesta emancipatrici cubane e per concretarle è risultato indispensabile un ente unificatore:  un partito

L’Indipendenza del Venezuela, un «parto» che ispira

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha salutato il 211º anniversario della proclamazione della Dichiarazione dell’Indipendenza del Venezuela.

Cuba, un altro risveglio di sorrisi

Miguel Díaz-Canel Bermúdez: Valgono tutti gli sforzi e i sacrifici per vedere il futuro illuminarsi di luce.

In Cuba il socialismo è irrevocabile

Un tavolo pieno di squisitezze non è stato toccato nella colazione del 27 giugno del 2002 per via dell’inappetenza e della micragna.  Dev’essere avvenuto a George Walker Bush, nella Casa Bianca, di prima mattina, con la notizia che il popolo cubano aveva proclamato la sua costituzione il giorno prima: «Cuba non tornerà mai più al capitalismo».

Martí e l’orgoglio della sua bandiera, che non è mai stata mercenaria

José Martí piantò sementi che poi germinarono robuste in Fidel, Raúl e i giovani del  centenario, nei Cinque Eroi e in tanti cubani che, senza vanterie né ipocrisie, dall’arte autentica, dalla scienza o dal solco, innalzano l’orgoglio di una bandiera «che non è stata – né sarà mai- mercenaria»

Dove non lo immagineranno mai

Maceo e il Che cavalcano sempre con «l’ampia mano tesa», quando di nuovo la nostra notte sembra più oscura.