È cominciato il saggio clinico con il vaccino Abdala e con il candidato Mambisa nei convalescenti della COVID-19
Il saggio include 120 volontari del municipio di Centro Habana, tra 19 e 80 anni dimessi da almeno due mesi.
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Il saggio include 120 volontari del municipio di Centro Habana, tra 19 e 80 anni dimessi da almeno due mesi.
I preparativi del settore del turismo, prima della riapertura delle frontiere nel nostro paese, dal 15 novembre, hanno come premessa un turismo responsabile e sicuro.
Il Memoriale della Denuncia è stato sede, il 26 marzo, di un incontro tra le gioventù di quei giorni e le nuove generazioni che sono già il ricambio.
Tra poco si compirà il 60º anniversario dell’Unione dei Giovani Comunisti (UJ) e tre giovani dedicati al senso del dovere, come molti che ci sono nel paese, hanno ricevuto l’Ordine Julio Antonio Mella dalle mani del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez.
Per la prima volta a Cuba si realizzerà al paziente una diagnosi molecolare e non solo clinica per questa malattia.
Luis Antonio Torres Iríbar, presidente del Consiglio della Difesa Provinciale (CDP), ha orientato a stare attenti alle particolarità dei territori, a proposito della ristrutturazione della distribuzione delle vendite di prodotti alimentari e per l’igiene nei municipi.
Il rango d’età dei volontari in questa nuova tappa s’estende sino agli 80 anni
Il Partito Comunista della Cina ha inviato una donazione al suo omologo cubano, con materiali di protezione destinati allo scontro con la COVID-19 nell’Isola
Con la presenza del Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito, e del Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, sessiona l’Assemblea Nazionale nel suo VI Periodo Ordinario, corrispondente alla IX Legislatura, che terminerà oggi dopo aver proposto all’approvazione nuove Leggi includendo quella del Bilancio dello Stato per il 2021.
Pura arte: nell’anima e sino alle ossa, con la penna e ugualmente con il fucile. Per questo si metteva in tasca il foglietto che poi diventava canzone, mentre combatteva senza paura, senza che importasse la stanchezza o uno sparo nel petto, per ottenere quella Cuba libera che la sua generazione, quella del centenario, sognava.