Hugo Chávez Frías: quando un amico se ne va
Chávez incarnava le ansie di libertà del Venezuela e si era proposto di sollevare un continente sottomesso e portarlo sul cammino della sua seconda indipendenza
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Chávez incarnava le ansie di libertà del Venezuela e si era proposto di sollevare un continente sottomesso e portarlo sul cammino della sua seconda indipendenza
È iniziata la nuova stagione della saga di Trump, che promette una politica econ0mica protezionista, deportazioni di massa e l’aumento delle
tensioni bilaterali con alcuni paesi latino americani
Il 9 maggio non può essere solo una data di più del calendario. Se l’umanità si perde nel labirinto della dimenticanza nella quale suonano il preludio le trombe dell’apocalisse fascista, stavolta non sopravviverà all’esperienza.
Posada ha terminato i suoi giorni tranquillo, a Miami, senza fastidi da parte delle autorità nordamericane, senza essere processato o sanzionato per i suoi molteplici crimini, atrocità che ha sempre commesso con assoluta impunità, tra le quali l’esplosione di un aereo civile in volo.
Ci sono solo due strade di fronte alla «nuova peste»: sommarsi alla solidarietà o salire sulla barca degli sciocchi e navigare per i mari incerti dell’egoismo, convertendosi nell’omicida involontario della sua famiglia, dei suoi amici, dei suoi vicini e dei suoi compatrioti.
Joe Biden, che un giorno ha proclamato «di stare a lato del popolo cubano», ha ratificato ancora una volta i genocidio contro questo popolo
Marx ha descritto la società comunista come un’associazione di individui liberi: «L’unica società nella quale il libero sviluppo degli individui smette d’essere solo una mera frase»5. Nel comunismo, il libero sviluppo di ognuno sarà la condizione per ll libero sviluppo di tutti.
Pur sapendo che più sanzioni solamente incentivano più emigrazione, quel che dicono i politici anticubani sembra contraddire quello che fa «il loro governo» in materia migratoria
Il grande patriota portoricano è morto la notte di lunedì 2, circondato dai suoi familiari e compagni di lotta più vicini. Lascia un legato di coerenza col suo pensiero e le sue opere, marcate dall’impegno con la sua Patria.
Il Presidente cubano, Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha definito il mandatario statunitense Donald Trump, e il brasiliano, il «mini-Trump» Bolsonaro, come «due bugiardi patologici, sempre più isolati», dopo aver ascoltato i loro discorsi di ieri, martedì 24 , nella 74ª Sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.