Guerra cognitiva, ossia hackeare gli esseri umani
Le operazioni della guerra cognitiva promuovono e stimolano emozioni, pensieri e stati d’animo di tipo avverso che possono giungere a livelli d’alta intensità
156 resultados.
Le operazioni della guerra cognitiva promuovono e stimolano emozioni, pensieri e stati d’animo di tipo avverso che possono giungere a livelli d’alta intensità
L’ umanità affronta oggi un’offensiva pianificata contro la libertà, che combina il ultra liberismo economico con l’autoritarismo politico
Il Comitato di Decolonizzazione della ONU ha approvato per la tredicesima volta una risoluzione che riconosce il diritto di Puerto Rico all’indipendenza, presentata da Cuba e patrocinato anche da Antigua y Barbuda, Bolivia, Nicaragua, Venezuela, Siria e Russia.
Sia l’impunità con cui agiscono gli estremisti, che la reazione assente dell’amministrazione di Donald Trump di fronte alla gravità di un assalto armato a una sede diplomatica straniera, rispondono col silenzio al più forte interrogativo: Chi patrocina realmente il terrorismo?
L’accordo del G7 ha appena riaffermato un precedente fatale: l’uso di misure coercitive contro le finanze di terzi, trasformato in arma di dissuasione da Washington
Una nuova sparatoria si è sommata a un’estesa e dolorosa lista dei massacri nei centri scolari degli Stati Uniti.
Ci vogliono vendere un fascismo vintage, con un disegno «attraente e ribelle assimilabile dal Homo Frivolus del capitalismo, ribelle senza causa, manipolabile, soldato delle cause peggiori.
Un affare che muove milioni di milioni di dollari sta fiorendo negli USA: l’industria delle prigioni private.
Samuel Little (il piccolo) è considerato l’assassino in serie con più vittime nella storia moderna degli Stati Uniti. Ha confessato d’aver ucciso almeno 93 persone tra il 1970 e il 2005.
In questi giorni d’incertezza, Donald Trump ha agito come una specie di «prestigiatore» di circo, nel suo tentativo per controllare la narrativa globale