
La notizia:«Gli Stati Uniti hanno accolto con soddisfazione il mandato per un altro anno di Juan Guaidó come presidente interino del Venezuela», ha informato in un comunicato il Dipartimento di Stato.
La decisione ha ovviamente indignato la nazione bolivariana e il Governo legittimo che presiede il paese, guidato da Nicolás Maduro.
La sfacciataggine delle autorità statunitensi non ha limite.
Nel 2015 avevano fabbricato Guaidó, riconoscendolo come governo parallelo, asservito alla logica del denaro che entrò rapidamente nelle sue tasche, dopo che l’amministrazione di Donald Turmp aveva confiscato illegalmente le riserve venezuelane custodite in banche della nazione del nord.
L’arrivo del nuovo anno 2022 ha apportato per il Venezuela e il suo popolo, da un lato l’informazione governativa della crescita economica, dei passi avanti nella produzione del petrolio, la stabilità del paese e la decisione delle Forze Armate Bolivariane di non permettere irruzioni dal territorio colombiano.
Dall’altra parte si mantengono gli imbrogli dell’impostore Juan Guaidó, per difendere le azioni di destabilizzazione alla ricerca degli interventi armati stranieri, che ha tanto desiderato.
In questi giorni è stato denunciato che il noto personaggio e il suo gruppo di cospiratori vivono del denaro che rubano alla riserva monetaria venezuelana, depositato nelle banche straniere.
Sono più di 153 i milioni di dollari sottratti illegalmente, una somma pari a 7.7 milioni al mese, equivalente alla quantità sufficiente per garntire alimenti a più di 30 000 famiglie venezuelane.
Di fornte alla nuova azione dell’attuale amministrazione degli Stati Uniti di riconoscere e stimolare la violazione che significa auspicare e finanziare un governo parallelo guidato da Juan Guaidó, le autorità legittime del Venezuela hanno espresso, mercoledì 5 gennaio, la loro condanna per il «nuovo tentativo interventista», che pretende di dare legittimità al «gruppo criminale transnazionale» guidato dall’ex deputato oppositore.
La Cancelleria venezuelana , con un comunicato, ha denunciato che il Dipartimento di Stato degli USA ha riconosciuto «presunte autorità che non sono legalmente costituite, «in chiara violazione del Diritto Internazionale, della Costituzione e dell’ordine democratico» stabilito nel paese. (GM – Granma Int.)





