
Nel giorno internazionale della commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto, lo scorso 27 gennaio, il segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), António Guterres, ha avvisato che nel mezzo della pandemia della Covid- 19 risorge l’anti semitismo in molti luoghi e aumentano movimenti dei supremazisti bianchi.
In accordo con una pubblicazione nel sito web delle Nazioni Unite, Guterres ha avvertito che dopo decenni d’ombra, i neonazisti e le loro idee guadagnano una grande vigenza e anche una specie di “rispettabilità”.
Poi ha aggiunto che la crisi provocata dalla Covid-19 ha dato una nuova occasione per attaccare le minoranze per motivi di religione, razza, etnia, nazionalità, orientamenti sessuali, invaliditàtà e ragioni d’immigrazione.
«Insieme dobbiamo rinforzare i nostri sforzi congiunti contro il pericolo che rappresentano», ha affermato.
Poi ha dettagliato che in Europa, Stati Uniti e in altri luoghi, i supremazisti bianchi si stanno organizzando e reclutano attraverso le frontiere, mentre sfoggiano i simboli dei nazisti e delle loro ambizioni assassine.
Inoltre ha sottolineato che mentre il numero dei sopravvissuti dell’Olocausto diminuisce ogni anno, gli estremisti intensificano i loro sforzi per negare, distorcere e riscrivere la storia.
Il diplomático ha precisato che la situazione mondiale pone a prova le società, rivelando fratture e ingiustizie, e contribuisce al risorgimento della xenofobia e al discorso di odio, e per questo necessitiamo un’azione globale coordinata, all’altezza della minaccia che affrontiamo, per fare un’alleanza contro il sorgere e espansione del del neonazismo e della supremazia bianca.
«Quest’anno dev’essere un anno di recupero. Dobbiamo recuperarci dalla pandemia e sanare le nostre società rotte, nelle quali l’odio si è radicato troppo facilmente»,ha affermato.
Il Giorno Internazionale di Commemorazione in Memoria delle Víttime dell’Olocausto, ricordato dal 2005, rende omaggio ai circa sei milioni di ebrei morti in questo tragico periodo della storia, dal 1940 al 1945.
Per via della situazione sanitaria, la cerimonia pe commemorare il 76º anniversario della liberazione dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau è stato realizzato in forma virtuale. (GM – Granma Int.)





