OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
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Cuba è stata eletta  per  far parte del  Comitato Esecutivo de la OPS per tre anni ma ha dovuto affrontare un’altra manovra  dell’amministrazione statunitense, che ha approfittato del secondo giorno di sessioni del 58º Consiglio Direttivo dell’Organizzazione per cercare di macchiare il prestigio globale della medicina cubana.
Questa volta è stata la direttrice d’Economia e Sviluppo del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Kristen Pisani, che è intervenuta per opporsi “categoricamente” alla candidatura cubana. Il fondamento del suo discorso è stata la sfilza di menzogne e accuse che fanno parte della campagna che da mesi il governo degli USA sviluppa per cercare di vincolate la cooperazione medica internazionale di Cuba alla tratta delle persone.  
La Pisani ha anche criticato il programma Más Médicos per il Brasile e ha affermato che l’elezione di Cuba è un’offesa e che potrebbe “minare i principi di questa organizzazione”.
Durante la giornata di  lavoro di lunedì 28  gli Stati Uniti hanno cercato di aggredire Cuba con l’intervento del loro rappresentante, il signor
Garret Grigsby, che ha ricevuto una degna risposta, molte forte, del Ministro della Salute di Cuba, José Angel Portal Miranda.
Il Ministro ha risposto, tra le varie questioni, che «Non è stata Cuba a politicizzare questo Forum. È il governo degli Stati Uniti che, incapace di guadagnare un appoggio internazionale per la sua disonesta campagna contro la cooperazione medica internazionale di Cuba, cerca d’imbrogliare il lavoro di questa organizzazione. Se agli Stati Uniti importassero le entrate del personale della salute di Cuba, avrebbero già eliminato il blocco».

 LA VICE MINISTRO DI SALUTE PUBBLICA DI  CUBA HA RISPOSTO ALLA DIRETTRICE DI ECONOMIA E SVILUPPO DI STATO DEGLI USA

Durante la seconda giornata, come risposta alle  sue accuse infondate, Kristen Pisani, la rappresentante statunitense, ha ricevuto gli argomenti della vice ministro di Salute Pubblica dell’Isola, Marcia Cobas, che ha definito deplorevole che il Governo degli USA reiteri di nuovo queste falsità.
La vice ministro cubana ha difeso il diritto di Cuba per la sua elezione nel Comitato Esecutivo ed ha definito senza rispetto e immorale il tentativo di vincolare la tratta delle persone con il nobile lavoro del personale medico cubano che, ha sottolineato «lavora volontariamente e in generale giunge in luoghi dove non vanno altri servizi di salute».  
Inoltre ha citato l’esistenza di un fondo di tre milioni di dollari che il Governo degli Stati Uniti ha dedicato per comprare falsi testimoni che devono tentare di documentare le illegittime accuse contro la cooperazione cubana.
Con lo stesso proposito di sabotare i programmi di cooperazione, questi fondi sono accompagnati da pressioni e incentivi, come la concessione di visti.
Finalmente, nella sua breve decisa e forte replica, la rappresentante di Cuba ha ricordato che la cooperazione internazionale dell’Isola ha ricevuto  riconoscimenti in diverse parti del mondo, includendo quello delle organizzazioni internazionali come l’ Organizzazione Mondiale della Salute e le Nazioni Unite.
Marcia Cobas ha definito disprezzabile la campagna degli Stati Uniti e meritevole di una condanna internazionale.
Nel suo discorso ha indicato i risultati notevoli del programma  Más Médicos per il Brasile, che è stato oggetto di attacchi e politicizzazione, usato come prestesto per la più recente manovra degli Stati Uniti che hanno imposto, mediante il ricatto finanziario all’Organizzazione Panamericana della Salute, una “revisione esterna” a questo programma, com’è stato denunciato ieri dal Ministro di Salute Pubblica di Cuba, José Ángel Portal Miranda.
Dopo la replica di Cuba, il Consiglio Direttivo ha approvato la risoluzione dell’ elezione dei tre candidati, che include Suriname e Brasile, respingendo così la disperata manovra statunitense.
Ancora una volta gli Stati Uniti sono restati isolati totalmente nella loro aggressione contro Cuba.
Al termine della giornata sono state approvate le proposte della delegazione cubana per rinforzare l’importanza della cooperazione e della solidarietà internazionale nella risoluzione sulla pandemia della COVID-19 nella regione delle Americhe.
Nei due giorni di sessioni del 58º Consiglio Direttivo dell’Organizzazione Panamericana della Salute, vari Stati membri, nei loro interventi, hanno ringraziato ed elogiato Cuba per la cooperazione che ha offerto nell’area della salute. ( GM – Granma Int.)