ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Ricevimento del presidente della Cina. Photo: Estudio Revolución

Pechino, Repubblica Popolare della Cina.- La delegazione cubana ha vissuto durate la sua ultima giornata nella nazione  asiatica una giornata marcata da profonde mostre di rispetto e disposizione comune per continuare a rinforzare i vincoli d’ amicizia che legano i due popoli, i partiti e i Governi dei due paesi.
Come momento culminante dei tre giorni di visita ufficiale, nel pomeriggio di ieri giovedì 8, il  Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha realizzato conversazioni ufficiali con il suo omologo
cinese Xi Jinping.
Nelle sue parole di benvenuto il  Presidente della Repubblica Popolare della Cina  ha ricordato che Cuba è stata il primo paese dell’emisfero occidentale a stabilire relazioni con la nazione asiatica ed ha ricordato che il Partito e il popolo cubani hanno sempre offerto appoggio alla decisione del popolo cinese di difendere la sua sovranità, fatto che nel suo paese non si dimentica.
Ha parlato di generazioni, responsabilità e cause proprie da difendere ed ha segnalato l’importanza di coltivare l’amicizia che unisce i popoli cinesi e cubani.
«Dobbiamo apprezzare questa amicizia, ha detto, e ricordare sempre i suoi pilastri; questo non solo permetterà di mantenerla, ma anche di scrivere nuovi capitoli».
Il Presidente cubano ha ringraziato per le attenzioni ricevute nel mezzo di avvenimenti che la Cina sta vivendo in questi giorni con la visita di mandatari di differenti paesi, l’Esposizione Internazionale delle Importazioni in Shanghai e la Conferenza d’Informatizzazione.
«Gli incontri sono stati caratterizzati da un dialogo trasparente e onesto», ha valutato.
Ugualmente,  ha ricordato la solidarietà e il rispetto offerti dalla Cina quando nel novembre del 2016 morì il Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, che, come aveva scritto in quel momento  Xi Jinping, « ha dedicato la sua vita all’ amicizia tra Cuba e la Cina ed è stato fondatore di questa relazione».
Questa visita ha un significato speciale  – ha ratificato Díaz-Canel- e la sua essenza «è precisamente continuare a  fomentare l’amicizia tra i nostri popoli e i nostri governi». Poi ha segnalato che è la terza volta che visita la Cina e la prima come Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, e  «stare qui ancora una volta per noi è una soddisfazione e lo facciamo con molto piacere».
«Io mi considero un vecchio amico del popolo cinese, un difensore delle nostre relazioni, e provo per il popolo cinese ammirazione, rispetto, affetto e una profonda amicizia».
Al termine delle conversazioni  si è svolta la cerimonia della firma di vari  documenti tra la Repubblica Popolare della Cina e la Repubblica di Cuba.
Tra questi va segnalato il Memoradum d’Intesa per la cooperazione nella cornice dell’iniziativa della striscia economica della Rotta della Seta e della Rotta Marittima della Seta del XXI secolo, che dove contribuire ad aumentare la capacità produttiva e l’investimento straniero in Cuba.
Gli accordi  includono anche aree com la cooperazione economca e tenica e prgetti pe rlacqsuito d sturmenti per l aocstruzione e le energie rinnovabili e i tusismo sonstai firma tanche nmemerandum dintesa con vara minister del apese

INCONTRI PER  APPROFONDIRE  L’AMICIZIA

Precedentemente nel pomeriggio il Capo di Stato  cubano era stato ricevuto da Li Zhanshu, presidente del Comitato Permanente della XIII Conferenza Consultiva Politica del Popolo della Cina e poi da Li Keqiang, primo ministro della Repubblica Popolare della Cina.
«Lei è un vecchio amico del popolo cinese», ha assicurato il compagno Zhanshu riconoscendo il suo ruolo nella promozione delle relazioni tra i due paesi, alle quali ha dato importanti contributi, ha commentato.  
Durante gli incontri il dialogo si è svolto attorno a destinazioni e sfide comuni; la difesa della sovranità, l’indipendenza e le realtà nazionali per continuare a costruire il cammino del socialismo.
Inoltre ha compreso temi della situazione internazionale, come l’eccesso di egemonismo, la politica della forza, le azioni dell’unilateralismo e la protezione commerciale, nonostante le quali la Cina aderisce sempre alla politica d’amicizia con Cuba, dando priorità all’agenda con l’Isola delle Antille in un punto molto importante della sua politica estera.
Inoltre si è coinciso che la presenza del Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri nell’area pubblica di Cuba in Cina pone in evidenza l’alta importanza data allo sviluppo delle relazioni con la Cina e la profonda amicizia che esiste tra i due partiti e i due popoli».
Il capo di Stato cubano ha assicurato che questa visita «ha un fortissimo significato», e l’ha definita una visita di continuità e consolidamento.
«La nuova generazione di dirigenti che in Cuba ha cominciato ad assumere differenti incarichi, ha assicurato durante gli incontri, è la continuità del legato della Rivoluzione cubana e del pensiero del Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, nostro Primo Segretario del  Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba».
«Questa stessa  convinzione di continuità include ovviamente le relazioni con la Repubblica Popolare della Cina.»  
«Abbiate la certezza, ha sottolineato, che la nuova generazione continuerà il cammino per rinforzare e ampliare le relazioni bilaterali tra i nostri popoli e i nostri governi.  (GM – Granma Int.)