ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
«Le nuove generazioni di cubani saremo leali e fedeli alle nostre relazioni storiche di fraternità», ha detto Díaz- Canel. Photo: Estudio Revolución

PYONGYANG, Repubblica Popolare Democratica della Corea.- Una fitta nebbia invernale copre la città dall’alba di oggi, lunedì 5. È il secondo giorno della visita ufficiale che realizza qui il Presidente dei Consigli d Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, e in nessun momento la delegazione cubana non ha sentito l’affetto di questo fraterno popolo.
Come giusto omaggio  il primo ossequio del Capo di Stato in questa giornata è andato alla memoria dei leaders  Kim Il Sung y Kim Jong Il. Nel Palazzo del Sole “Kumsusan”, davanti alle gigantescche statue dei due, il mandatario cubano Díaz-Canel ha posto in nome del popolo di Cuba una cesta di fiori scortata da due guardie d’onore.
Nei due imponenti saloni del Mausoleo riposano i resti mortali di Kim Il Sung, fondatore e Presidente eterno della Repubblica Popolare Democratica della Corea, e di suo figlio  Kim Jong Il, che gli succedette come governante del paese. Il Presidente cubano, accompagnato dalla sua delegazione, è giunto ad ogni spazio e lì si trova il suo rispettoso omaggio.

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La visita a questo sacro luogo è stata come un percorso della storia dei due leaders. Nelle differenti sale si possono osservare decorazioni e medaglie straniere ricevute dai due lì esposte, automobili, vagoni esecutivi di treni e di imbarcazioni usate da loro.  

FRATERNO  DIALOGO

Il Presidente dei Consigli di Stato e dei ministri della Repubblica di Cuba ha poi raggiunto il Palazzo dei Congressi Mansudae per realizzare una visita de cortesia al Presidente del Presídium dell’ Assemblea Popolare Suprema, Kim Yong Nam.
Durante l’ameno incontro è stata ratificata l’invariabile posizione dei due popoli, partiti e governi, di fomentare l’amicizia e la solidarietà.
Inoltre hanno parlato di temi d’intresse comune ed hanno coinciso nella volontà politica di continuare ad ampliare le relazioni bilaterali definite da Kim Jong Nam  “indistruttibili”.

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Erano presenti i membri della delegazione in visita ufficiale in questo paese, Ricardo Cabrisas Ruiz, vicepresidente del Consiglio dei Ministri; i titolari alle Comunicazioni, Jorge Luis Perdomo Di-Lella, e dell’Energia e Miniere, Raúl García Barreiro; il vicecancelliere Rogelio Sierra Díaz e  Jesús Aise Sotolongo,  l’ambasciatore cubano in questo paese.

NELL’UNIVERSITÀ  KIM IL SUNG

Verso mezzogiorno il mandatario cubano ha continuato la sua giornata di lavoro nell’Università  Kim Il Sung, fondata nel 1946. Ubicata nel centro della città di Pyongyang, li ci sono le facoltà di Storia, Filosofia, Amministrazione e di Economia, Diritto Lingua coreana e lingue straniere, Fisica, Matematica, Biologia, Geografia, Chimica, energia atomica e automatizzazione.

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Accompagnato dal Primo Ministro, Pak Bong Ju, il mandatario cubano.
Ha ricevuto una dettagliata spiegazione sulle caratteristiche dell’istituzione e quindi ha percorso le differenti sale di storia della casa di studi superiori.
Ha visitato l’edificio della biblioteca elettronica dove ha ricevuto informazioni sul suo funzionamento ed ha percorso alcuni spazi della stessa facoltà, dove c’erano alcuni studenti. Nell’area della piscina olimpica climatizzata che si trova nell’Università ha terminato la sua visita in questo luogo.

LA SCUOLA RIVOLUZIONARIA «MANGONGDAE»

La sedonda fermata del Capo di statao cubano è stata nella  Scuola Rivoluzionaria «Mangongdae».
Il centro –fondato da Kim Il Sung- è dedicato alla formazione militare ai figli dei martiri della resistenza contro il colonizzatore giapponese.
Il benvenuto a Díaz Canel è stato offerto con  una magnifica rappresentazione degli alunni che hanno mostrato le abilità acquisite nell’istituzione.
Immediatamente dopo, la delegazione ha apprezzato come trascorre la vita scolastica in alcune aule dedicate all’addestramento militare, all’insegnamento delle lingue e alla proiezione di un’esibizione di animali.
Poi gli ospiti hanno visitato la palestra dell’istituzione che ha una zona dedicata alla pratica di vari sports  come la pallacanestro, pallavolo, calcio, pugilato e ginnastica artistica.

BELLEZZA E ARTE PER CUBA

Uno spettacolo artistico e di ginnastica pieno di simboli e di bellezza squisitamente disegnato per rendere omaggio al Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri e con lui a tutto il popolo di Cuba, è stato il momento culminante di questa giornata nella Repubblica Popolare  democratica della Corea.
Accompagnato da Kim Jong,  Díaz-Canel è giunto al recinto. Di nuovo una grande accoglienza, di nuovo il saluto del popolo lì riunito, di nuovo innumerevoli  applausi.
Erano almeno  50.000 le persone che hanno riempito  le gradinate del fastoso Stadio 1º maggio nella notte.
Ubicato nel cuore di Pyongyang, nell’isola Rungra del río Taedong, questo recinto è stato  inaugurato nel 1989, in occasione del XIII Festival Mondiale della Gioventù e gli Studenti.
Lo spettacolo è stato prezioso fino all’inimmaginabile. Ogni rappresentazione è stat disegnata squisitamente facendo dimenticare l’intenso freddo e la stanchezza di tante ore di lavoro,  gli inconvenienti dell’adattamento in così poco tempo e i fusi orari così differenti.
Ginnastica artistica, soprano, pianisti, tenori … danze, cori, numeri di circo… e altro nel mezzo del quale ha impressionato la composizione umana in costante variante d’immagini con un’esattezza sorprendente.
Bandiere e melodie  cubane hanno dato, a loro volta, vita alla notte e sono state ricordate con immagini le visite del Comandante in Capo della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro Ruz, del Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz e dello stesso  Díaz-Canel, prima  come Primo Vicepresidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri e ora come Presidente.
L’affettuoso abbraccio tra  Kim Jong Un e il mandatario cubano ha sigillato la notte ed è stato l’abbraccio dell’amicizia, l’abbraccio dei popoli.  (GM – Granma Int.)

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La RPDC ha salutato il mandatario cubano con un impressionante spettacolo. Photo: Estudio Revolución