
MOSCA.- «Il tuo nome è sconosciuto ma il tuo valore è immortale», si legge sulla lapide di granito che custodisce la lapide della Tomba del Milite Ignoto a Mosca dove il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, accompagnato dalla delegazione cubana che partecipa a questo giro internazionale è accorso a rendere omaggio .
È un luogo di tributo inevitabile, di solenne marcia, di forti emozioni, d’inchino alla storia, all’eroismo dei soldati sovietici che durante la Seconda Guerra Mondiale affrontarono l’avanzata del fascismo.
Questo omaggio è stato l’ultimo impegno della mattina di questa visita ufficiale del Presidente Díaz-Canel. Con passo fermo è avanzato con il gruppo davanti ai soldati in eleganti uniformi , mentre la banda di musica ha interpretato una solenne melodia che ha lasciato nell’aria inevitabili ricordi di prodezze e battaglie di uomini valorosi e degni, che attraverso la storia hanno marcato un’epoca che la delegazione cubana ha onorato a pochi metri dal muro del Cremlino.
I capo di Stato ha offerto una corona di fiori, poi si è inchinato, ha rispettato il minuto di silenzio, seguito dall’omaggio imprescindibile delle note dell’Inno Nazionale Cubano ascoltate in suolo moscovita con la nostalgia della Patria.
E mentre la fiamma eterna ardeva al centro della stella di bronzo a cinque punte che distingue il monumento, le intense emozioni vissute hanno fatto dimenticare un po’ il freddo che si registra in questi giorni, in questa fraterna nazione.
Poi la Guardia d’Onore si è ritirata, seguita dal Presidente cubano con la sua delegazione. Dal fondo, si è sentita la Marcia de 26 di Luglio e di nuovo sono affiorate le emozioni.
Profondi vincoli d’amicizia legano il cubano a quello russo e la visita in questo luogo emblematico ne è un’ulteriore espressione. (GM – Granma Int.)





