ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Roberto Suárez

LIMA.-Per la prima volta dalla sua creazione il Vertice delle Americhe non conterà con la presenza del presidente degli Stati Uniti, paese che ha promosso la creazione del meccanismo nel 1994.
La portavoce della Casa Bianca ha annunciato ieri martedì 10, che Donald Trump resterà a Washington per “sovraintendere ” gli avvenimenti in Siria e nel mondo, per cui ha chiesto al  vicepresidente Mike Pence di partecipare al suo posto all’appuntamento di Lima pianificato per il 13 e 14 prossimi.
I Vertici delle Americhe sono sorti come proposta degli Stati Uniti durante il mandato di Bill Clinton, con il proposito di promuovere il libero commercio tra i  los paesi membri.
L’assenza di Trump assesta un colpo quasi terminale agli appuntamenti, già di per sé molto criticati per il loro scarso apporto alla regione.
L’abbandono dell’incarico, il mese scorso, del presidente anfitrione, Pedro Pablo Kuczynski,  coinvolto in uno scandalo d’affari sporchi, aveva posto in dubbio la realizzazione del Vertice, i cui temi principali sono è contraddittoriamente, la governabilità democratica e la lotta contro la corruzione.
Nonostante lo scenario avverso Trump aveva mantenuto la conferma sulla sua partecipazione e i piani per andare in Perù, nella sua prima visita in America Latina. Tra le priorità del suo viaggio, in accordo con fonti del Dipartimento di Stato si includeva un indurimento degli attacchi contro il Venezuela, escluso in maniera unilaterale dall’evento.
Ora con l’assenza del presidente nordamericano, il Vertice diviene più avverso per i tentativi d’escludere determinati paesi. E non è nemmeno chiaro il futuro del meccanismo di fronte all’assenza del mandatario del paese che lo ha fondato e lo promuove attivamente. (GM – Granma Int.)