ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

I Delegati cubani ai Forum paralleli del VII Vertice delle Americhe e del Vertice dei Popoli, hanno reso omaggio ieri, domenica 8, ai patrioti peruviani nel monumento eretto in loro onore a Lima.  
La presidente della OCLAE, Mirthia Brossard, ha parlato a nome del gruppo ed ha segnalato l’apporto peruviano all’identità latinoamericana, e «la quota di sangue, di fermezza e dei principi che molti dei suoi figli hanno apportato alla nostra indipendenza e alla difesa della nostra sovranità e autodeterminazione».
Dopo che l’atleta Yarisley Silva e il presidente della FEU, Raúl Palmero, hanno posto una corona di fiori nel monumento ai patrioti e precursori dell’indipendenza, Brossard ha ricordato che il Perù fu il primo paese d’America che riconobbe la Repubblica di Cuba in Armi.
«I nostri popoli sono uniti anche da  relazioni di solidarietà intessute in momenti difficili e in occasione di disastri naturali», ha detto.

È stato il Comandante in Capo  Fidel Castro Ruz uno dei primi a donare il suo sangue per  le vittime del terremoto del 1970 e migliaia di cubani lo accompagnarono.
«I collaboratori cubani della salute, ha aggiunto, viaggiarono nel 1970 per assistere i danneggiati, così come lo fecero nel 2007, tre giorni dopo il terremoto di Ica e l’anno scorso per le inondazioni in Piura. I cubani ringraziamo per l’aiuto solidale dato ai danneggiati dall’uragano Irma nel 2017 e per l’appoggio permanente dei governi e del popolo peruviani nella battagia contro il blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro il nostro paese», ha segnalato.
Brossard ha indicato anche che sono circa un centinaio i cubani che formano la delegazione per gli eventi paralleli del VIII Vertice delle Americhe e il Vertice dei Popoli.
Ha anche segnalato che sono rappresentati i giovani, gli studenti, i lavoratori, i contadini, i cooperativisti, il settore non statale, intellettuali, accademici, leaders religiosi e professionisti.

«Participeranno ai Forum paralleli e al Vertice dei Popoli con un grande senso di responsabilità e spirito costruttivo, per portare l’esperienza della Rivoluzionee cubana che ha costruito in quasi 60 anni un consenso a favore di un sistema politico, economico e sociale  forgiato attraverso una democrazia partecipativa socialista, in cui l’essere umano costituisce  la prima priorità e nella quale è il popolo che governa».
«Oggi come ieri, con il legato di Martí e di Fidel ratifichiamo il nostro impegno con la tanto necessaria integrazione dei popoli, per non far passare il gigante delle sette leghe e creare la Patria comune che sognavano i nostri patrioti», ha esclamato ancora. (GM - Granma Int.)