ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il primo ministro di Dominica, Roosevelt Skerrit (a dx), riceve il segretario generale della ONU, Antonio Guterres. Photo: del autor

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è giunto ieri domenica 8 in  Dominica, paese che vive un’emergenza umanitaria per i disastri provocati dal ciclone María.
Guterres è stato ricevuto dal Primo Ministro, Roosevelt Skerrit nel campo dello Stadio Nazionale di Roseau, la capitale,  che dal passaggio del ciclone , lo scorso 18 settembre, è diventato un eliporto per le operazioni di riscatto e invio di aiuti.
L’itinerario del Segretario Generale include un percorso per la zone colpite e un incontro con le migliaia di danneggiati che ha lasciato l’uragano Maria in tutto il paese.
«L’obiettivo è vedere cosa possono fare le Nazioni Unite per aiutare i danneggiati»,  ha detto Gutierres prima di cominciare il percorso dei Caraibi, che lo ha portato prima in  Antigua y Barbuda, dove Irma ha distrutto la maggior parte delle infrastrutture del paese.
Pochi giorni fa il  Segretario Generale ha criticato che la comunità internazionale non ha appoggiato a sufficienza le isole dei Caraibi colpite dagli uragani.
«Devo informare che purtroppo la reazione è stata negativa e chiedo ai donanti di reagire con più generosità nelle prossime settimane. La ONU ha chiamato a raccogliere 113,9 milioni di dollari per rispondere alle domande umanitarie più urgenti, ma la risposta è molto lontana da questa cifra».
Il primo ministro di Dominica ha richiamato nella 72ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite ad appoggiare i paesi danneggiati ed ha criticato che alcuni continuano ancora a negare, nonostante tutto quello che avviene, l’esistenza del cambio climatico. (Traduzione Gm – Granma Int.)