ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il XI Consiglio Mondiale del Progetto José Martí sessiona nello stato di Campeche. Photo: Cortesía del autor

Città del Carmen ( Messico) – “Martí lo sentiamo nostro. Il suo pensiero e la sua opera arricchiscono  la nostra visione del futuro”,  ha detto il governatore dello Stato messicano di Campeche, Alejandro Moreno Cárdenas,  inaugurando la XI Riunione del Consiglio Mondiale del Progetto José Martí di Solidarietà Internazionale, che si svolge  nell’Università Autonoma di Città  del Carmen.
Di fronte a un centinaio di studenti e professori il rettore del centro, José Antonio Ruz Hernández  ha ribadito l’impegno delle autorità e del popolo  di fomentare la conoscenza soprattutto tra i giovani del pensiero di  José Martí Pérez e di Justo Sierra Méndez,  patriota ed educatore messicano, contemporaneo dell’Eroe Nazionale cubano e precursore, con lui , dell’educazione moderna.
Héctor Hernández Pardo, coordinatore del Progetto José Martí di Solidarietà Internazionale, ha segnalato la presenza in questa riunione d’intellettuali come il brasiliano  Frei Betto, il dottor Juan Fernández Marchena, di Siviglia, Spagna; il dottor Carlos Bojórquez, Premio d’Investigazione del Messico; James Cockcroft, professore nordamericano - canadiense e il professor Juan Pastor González, coordinatore della rete delle cattedre martiane in Argentina.
La prima conferenza magistrale, del teologo brasiliano Frei Betto ha trattato il tema Martí: crisi della modernità e la spiritualità.
Nel suo intervento ha ricordato il contributo del Messico alla formazione di Martí dopo il suo arrivo nella nazione, nel porto di Veracruz quando aveva  22 anni. Qui pubblicò il 30 gennaio del 1891 nel  giornale  messicano El Partido Liberal il saggio *Nuestra América*,  definito dall’intellettuale del Brasile *un progetto di futuro per il  continente*.
Il Messico, ha detto, è stato una terra dove si sono preparati gli uomini del Granma guidati da Fidel,  che hanno liberato Cuba . Ugualmente questa solidale nazione latinoamericana  è stata l’unica a non rompere le relazioni con l’Isola al trionfo della Rivoluzione.
La sessione della tarde è stata dedicata alla Riunione del Consiglio Mondiale del Progetto José Martí di Solidarietà.
Oggi e domani, venerdì 28, s’impartiranno conferenze sulla tematica martiana e si realizzerà l’inaugurazione di un murale con le figure di José Martí y Justo Sierra. ( Traduzione GM - Granma Int.)