ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Diverse organizzazioni sociali del nostro continente si sono sommate oggi, giovedì 9, in appoggio alla posizione cubana nei tavoli di lavoro del Forum della Società civile ed hanno reclamato l’espulsione del gruppo di mercenari accreditati all’evento.

Photo: Juvenal Balán

Edgardo Voitier, del panamegno Frente Amplio Colonés, ha letto un comunicato a nome delle organizzazioni della società civile di Panama, criticando la presenza di persone che non credono nella prosperità nè nella pace, e che non vengono a contribuire, ma a provocare.

Voitier ha detto che organizzazioni di Panama partecipano al Forum, che si svolge nell’Hotel El Panama della capitale, perchè credono nella possibilità di discutere attorno allo slogan del VII Vertice delle Americhe “Prosperità con equità”, ma stanno vedendo che l’evento viene utilizzato come piattaforma politica da persone con vincoli con il terrorismo.

Alcuni dei mercenari presenti hanno vincoli con Posada Carriles, la stessa persona che voleva far saltare in aria il Paraninfo dell’Università di Panama nel 2000, per assassinare Fidel Castro e con lui altre 3000 persone.

“Se non ci fosse stata la sicurezza di un altro paese – Cuba – io stesso sarei morto” ha detto Voitier, che era presente allo storico discorso di Fidel.

“Come difensori dei diritti umani, ha aggiunto, non possiamo appoggiare queste persone che vogliono parlare di pace, ma venire a dimostrare la loro impunità”, ha assicurato.

L’Alleanza Estratégica Nacional, un gruppo di più di 80 organizzazioni sociali e sindacali panamensi si è sommata in appoggio a Cuba.

Frattura ai tavoli dei dibattiti e sostegno a Cuba e al Venezuela

 

Granma ha potuto constatare nel luogo dei tavoli di dibattito di “Governabilità democratica” e “Partecipazione cittadina” che hanno concluso le loro sessioni con una frattura di fronte all’appoggio di varie organizzazioni della società civile del nostro continente alla posizione di Cuba di non accettare come interlocutori dei controrivoluzionari con vincoli con il terrorismo.

Il problema non è di Cuba e del Venezuela, ha detto una delegata brasiliana nel tavolo di Governabilità ma di tutta l’America Latina e i Caraibi.

Poi ha aggiunto che la società civile di nessun paese si potrebbe prestare per l’ingerenza. In questo stesso spazio hanno espresso la loro indignazione per la presenza dei mercenari cubani, che sono entrati quasi alla fine della prima giornata del Forum.

Quando la delegazione cubana è entrata al tavolo di “Partecipazione cittadina” era già sistemato in un locale un gruppo importante di controrivoluzionari.

Ricardo Guardia Lugo, Presidente dell’Organizzazione Continentale Latinoamericana e Caraibica degli Studenti (OCLAE), ha detto a Granma che i rappresentanti cubani si sono rivolti agli organizzatori per reclamare l’espulsione di queste persone come condizione per iniziare i dibattiti.

I delegati di Panama, Venezuela, Messico, Colombia ed Ecuador hanno assecondato questo atteggiamento e questo ha generato degli scontri.

Fonti della sicurezza del VII Vert¡ce delle Americhe hanno assicurato che il conflitto è stato verbale e non è giunto alla violenza fisica.

Allo stesso tavolo è giunta la mattina Lilian Tintori, moglie di Leopoldo López, l’oppositore venezuelano detenuto per la sua partecipazione alle proteste violente del febbraio dell’anno scorso, le guarimbas.

Chi scrive è stato testimone della strepitosa ritirata della Tintori, di fronte all’ indignazione di un piccolo gruppo di venezuelani del Comitato contro le Guarimbas, che rappresentano i familiari di decine di persone che hanno perso la vita per i tentativi di destabilizzazione della destra.

I tavoli di Partecipazione e Governabilità hanno terminato la giornata con fratture e una parte dei partecipanti dei due spazi è uscita dalle sale prima del termine stabilito, con l’idee di fare discussioni parallele.

Non si sa ancora quale sarà il procedimento per la relazione del Forum che dev’essere consegnata ai presidenti nel VII Vertice che comincia domani venerdì 10. Gli altri tavoli di lavoro per i temi di Educazione e Salute hanno dibattuto in maniera normale ed è stato riconosciuto il prestigio con i risultati esemplari di Cuba (Traduzione GM Granma Int.)