ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il ministro degli Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, intervenendo nel Consiglio dei Diritti Umani ha affermato che l’Isola dei Caraibi è sempre impegnata con una genuina cooperazione internazionale, sostenuta dall’indivisibilità di questi diritti, la non selettività.

Photo: Juvenal Balán

“Stiamo trasmettendo un invito al Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa e alla Relatrice sulla tratta delle Persone. perchè visitino il nostro paese”, ha detto.

Bruno Rodríguez ha aggiunto che Cuba ha accordato con l’Alta Rappresentante dell’

Unione Europea (UE) per i Temi Esteri e la Politica di Sicurezza, di riprendere il dialogo bilaterale d’alto livello.

“Continueremo impegnati con basi reciproche accordate di uguaglianza sovrana, rispetto mutuo, non ingerenza nei temi interni e rispetto dell’ordinamento giuridico delle parti, nei negoziati di un accordo di cooperazione tra la UE e Cuba”, ha sottolineato.

Coscienti delle profonde differenze con il governo degli Stati Uniti, nell’ambito e nel sistema politico, la democrazia, i diritti umani e il diritto internazionale e con la volontà che i due paesi possano avanzare civilmente in questo campo, abbiamo proposto, il mese scorso di sostenere un dialogo bilaterale rispettoso reciprocamente e condizioni mutue.

Il diplomático ha aggiunto che il Dipartimento di Stato ha comunicato la sua accettazione di recente e che inizierà un dialogo nelle prossime settimane.

“La parte cubana parteciperà con spirito costruttivo, sostenuto dalle proprie convinzioni disposta alla cooperazione internazionale e sarà rispettosa e trasparente, esprimendo le sue serie preoccupazioni su quello che accade in materia di diritti umani negli Stati Uniti”, ha aggiunto.

“L’isola considera che il blocco economico, commerciale e finanziario che le impongono è una violazione flagrante di massa, sistematica contro i diritti umani di tutti i cubani.

Il governo cubano apprezza le convinzioni del presidente statunitense, Barack Obama, che il blocco provoca danni al governo cubano, e la disposizione d’iniziare un dibattito con il Congresso degli USA per l’eliminazione del blocco”, ha detto ancora.

Nel suo intervento ha anche reiterato l’appoggio alla Rivoluzione

Bolivariana e al Governo legittimo del presidente venezuelano, Nicolás Maduro, ed ha condannato le sanzioni unilaterali imposte a questo paese e il continuato intervento esterno con il fine di creare un clima d’instabilità.

Inoltre ha espresso l’appoggio del governo cubano al diritto inalienabile del popolo della Palestina d’avere un proprio Stato alle frontiere precedenti il 1967 con la capitale a Gerusalemme orientale.

(Traduzione GM - Granma Int.)