Secondo giorno della visita di governo a Camagüey
È terminata la visita di governo guidata dal presidente cubano, Miguel Díaz-Canel Bermúdez con il Consiglio dei Ministri nella provincia de Camagüey.
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È terminata la visita di governo guidata dal presidente cubano, Miguel Díaz-Canel Bermúdez con il Consiglio dei Ministri nella provincia de Camagüey.
Nella cornice del XVI vértice, Granma condivide con i suoi lettori alcuni degli obiettivi realizzati grazie al progetto di collaborazione e complementazione politica, sociale ed economica tra i paesi dell’America Latina e i Caraibi, concepito da Chávez e Fidel, che vide la luce il 14 dicembre del 2004.
«Come vittima di attentati e terrorismo per 65 años, Cuba ratifica la sua posizione storica di condanna di tutte le forme di violenza», ha scritto nella rete sociale X il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez
L’annuncio è stato dato dal cancelliere ad interim Yerko Núñez, e con questo si approfondisce il cambio della politica internazionale del governo della Áñez dopo il colpo di Stato della fine de 2019, che non ha riconosciuto il risultato delle elezioni ed è terminato con la rinuncia al suo incarico, il 10 novembre, di Evo Morales che ha dovuto abbandonare il paese
«Un giorno, là nel cielo, giocheremo insieme nella stessa squadra», ha scritto l’ex giocatore brasiliano nelle reti sociali
Il cancelliere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha denunciato il trattamento che ricevono i bambini migranti alla frontiera degli Stati Uniti, una delle politiche disumane dell’amministrazione di Donald Trump
Cuba è il paese col miglior sviluppo sostenibile secondo una nuova relazione presentata il 29 dicembre
La denuncia della Maggiore delle Antille è stata presentata durante la riunione ministeriale del Movimento dei Paesi Non Allineati (Mnoal), a Bakú, la capitale del Azerbaigian .
Il movimento tellurico è avvenuto nel mare, alle 14.10 , a 123,6 chilometri a ovest-sudovest da Cabo Cruz e s è sentito in tutto territorio nazionale
La nazione sudamericana, si legge in un comunicato, ha chiesto aiuto alla Cina, Corea, Giappone, Germania, USA, Israele e all’Unione Europea, perchè prestino il loro appoggio in forma d’assistenza tecnica, strumenti e materiali»