ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La processione in omaggio a Frank País ha percorso le strade della città, come accadde 60 anni fa. Photo: Miguel Rubiera Justiz/AIN

SANTIAGO DI CUBA.–Il secondo segretario del Comitato Centrale del Partito,
José Ramón Machado Ventura, ha guidato in questa città il corteo che in omaggio a Frank País e al suo fedele  compagno Raúl Pujol, formato da migliaia di santiagheri dal Parco Céspedes al cimitero Santa Ifigenia, nel 60º anniversario del loro assassinio.
Con il vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri hanno marciato i membri del Comitato Centrale, Lázaro Expósito Canto, primo segretario nella provincia; Susely Morfa González, prima segretaria della UJC nel paese, e Beatriz Johnson Urrutia, presidente dell’organo di governo nel territorio.
L’edizione della combattente manifestazione che accompagnò i resti dei combattenti clandestini ha riempito diversi isoalti e, com’è tradizione ogni 30 luglio il suo passaggio per calle  San Pedro,  Paseo Martí, e l’attuale  Avenida de la Patria (coperte di bandiere cubane  e rosso nere del Movimento 26 di Luglio) è stata accompagnata da lemma rivoluzionari  e fiori lanciati dalle finestre e dai balconi.
All’arrivo al cimitero, una speciale offerta di fiori a nome del Presedente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, è stata scortata da un distaccamento delle cerimonia delle FAR, e accompagnata sino alla tomba che custodisce i resti dell’indimenticabile Frank País.
La sua breve, ma intensa vita, dedicata sempre alla Patria, è stata ricordata da  Susely Morfa, nel suo discorso durante la cerimonia nazionale che, con una rappresentanza della popolazione della città, si è svolta vicino al Mausoleo dell’Apostolo e alla Pietra Monumentale che custodisce le ceneri del Comandante Fidel Castro Ruz.
«La lotta di  Frank – ha detto la dirigente giovanile, non è terminata e non terminerà sino a quando esisterà la possibilità che qualcuno voglia danneggiare la Rivolzione (…) non abbiamo il diritto di sbagliare o di riposare un minuto in questa lotta per mantenere quello che abbiamo conquistato sino ad ora. Con il nostro sforzo, la coscienza a la preparazione dobbiamo apportare al progetto sociale approvato nel 7º Congresso del Partito Comunista di Cuba, quando lo stesso Fidel ha ratificato al mondo che “Cuba vincerà”!  
«In questa terra ha trionfato la Rivoluzione», ha sottolineato.
«Da queste montagne sono scesi gli uomini che ci hanno dato una Patria libera, indipendente e sovrana e da questa terra proclamiamo la nostra decisione di essere fedeli alle idee di Martí, alle idee delle migliaia di giovani che come Frank País e Raúl Pujol, diedero la vita per la Rivoluzione».
Confermato questo impegno, è seguito l’omaggio per il leader eterno della Rivoluzione cubana, di fronte al suo semplice monumento, dove
Machado Ventura  ha guidato le offerte di corone di fiori, così come centinaia di giovani ne hanno dedicate altre a José Martí y Frank País.

L’omaggio per questa data che dal 1959 è diventata il Giorno dei Martiri della Rivoluzione, è iniziato la mattina presto nel Callejón del Muro e in calle San Germán, dove sono state rappresentate le circostanze nelle quali avvennero gli assassinii di  Frank e Pujol per mano degli sbirri della tirannia di Batista.
Davanti alla targa che marca il luogo esatto nel quale il loro sangue generoso si sparse sulla terra amata,  i combattenti della lotta clandestina e i pionieri hanno scortato i combattenti delle FAR che hanno posto corone di fiori a nome del popolo di Cuba.
Poi sono seguite le corone di fiori dedicate ai Martiri della Rivoluzione dal Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, dai Consigli di Stato e dei Ministri e dal popolo di Cuba, poste davanti al Pantheon dei Martiri del 26 di Luglio del 1953, ubicato nel cimitero patrimoniale Santa Ifigenia.
Nello stesso cimitero sono stati offerti fiori a nome del popolo di Cuba a  Raúl Pujol, e a René Ramos Latour, che sostituì Frank come Capo Nazionale d’Azione  del M-26-7, e che morì in combattimento esattamente un anno dopo nella Sierra Maestra (il 30 luglio del 1958) e ai fratelli Díaz.
In questo giorno così significativo, 60 nuovi militanti del Partito e lo stesso numero della UJC hanno ricevuto le loro tessere d’iscrizione alla presenza delle autorità in questa manifestazione. (Traduzione GM - Granma Int.)