Un piano per fare a pezzi i paesi
Ci sono circa 173 000 militari statunitensi sparsi per il mondo e il bilancio militare annuale supera i 700 000 milioni di dollari.
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Ci sono circa 173 000 militari statunitensi sparsi per il mondo e il bilancio militare annuale supera i 700 000 milioni di dollari.
I sequestri di aerei venezuelani e il loro furto da parte degli Stati Uniti non potranno mai piegare il processo bolivariano e tanto meno pretendere d’impadronirsi delle sue grandi risorse energetiche.
La Casa Bianca è la massima responsabile dei crimini di Netanyahu a Gaza, protetto dall’approvazione dei mandatari statunitensi, per
le armi e il denaro che gli facilitano e per il suo veto criminale nel Consiglio di Sicurezza della ONU, per far sì che non lo si condanni
Il Presidente statunitense ha proposto di «ripulire» la Striscia di Gaza dai palestinesi, e di trasferirli verso l’Egitto e la Giordania
Il mandatario brasiliano Jair Bolsonaro visiterà l’Argentina il prossimo 6 giugno, preoccupato che la formula Alberto Fernández-Cristina Fernández possa ottenere la vittoria e giungere alla presidenza e vice presidenza nelle elezioni del prossimo ottobre.
«Solo l’unità potrà salvarci! Siamo di più! Facciamo di più!», ha detto nell’ottobre scorso il Capo di Stato cubano nella sede del Vertice del Mnoal, a Bakú, e oggi, di fronte alla minaccia globale di una pandemia mortale, sono l’unità e la cooperazione quello che potrà aiutare a vincere più rapidamente l’agonia internazionale della COVID-19
L’attuale situazione e manipolazione occidentale del tema Ucraina, ci obbliga a meditare e scommettere sulla pace come unica via. Vale la pena, allora, tornare alla Riflessione di Fidel: “L’inverno nucleare”, nella quale avvertiva su quello che poteva significare per il mondo una guerra con l’utilizzo di queste armi tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica.
Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha annunciato nel suo account in Twitter che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite riprenderà quest’anno la discussione della risoluzione cubana che reclama la fine del blocco.
La dichiarazione del coprifuoco non ha impedito la continuazione delle mobilitazioni popolari.
Cuba ha ribadito che la sua cooperazione con il Venezuela è e sarà invariabile e che nessuna minaccia farà cambiare la rotta del nostro popolo.