OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Archivio

Il  membro del Buró Politico e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato, attraverso la rete sociale  X, «un’infrastruttura transnazionale d’influenza politico-mediatica di destra in America Latina e i Caraibi  su Fernando Cerimedo, che giunge sino al Segretario di Stato».
In accordo con il Cancelliere, un’investigazione presentata 
dall’Osservatorio dei Media di Cubadebate, sostiene che a Miami é stata costruita «una piattaforma d’articolazione tra campagne presidenziali  latinoamericane, media ideologizzati, consultori politici, organizzazioni dell’ecosistema cubano americano e settori del Partito Repubblicano con capacità d’incidenza sulla politica emisferica degli USA».
Il testo riferisce che Cerimedo, impresario argentino detenuto in Bolivia alcuni giorni fa, accusato d’organizzare un attacco armato contro la sua ex compagna, è stato imputato dalla Procura di tentativo di femminicidio, e inoltre è stata aperta un’investigazione per presunto arricchimento illecito. 
«Le sue connessioni politiche –insiste l’investigazione– tracciano una rete regionale associata a campagne negative, disinformazione o strategie digitali aggressive».
Tra queste si fa riferimento a «Jair Bolsonaro in Brasile, dove aveva diffuso la falsa tesi di frode elettorale; a Javier Milei in Argentina, per la cui campagna presidenziale del 2023 fu un operatore rilevante della strategia digitale; al blocco del Rechazo nel plebiscito costituzionale cileno, dove la sua impresa fu vincolata a operazioni di disinformazione e più di recente, a Rodrigo Paz in Bolivia, nel cui ambiente giunse come assessore politico. 
Inoltre sono stati documentati vincoli o appoggi con l’argentina Patricia Bullrich, l’hondureño Nasry Asfura e altre figure della destra regionale».
Si conosce che, per il suo lavoro con la destra continentale utilizza intensivamente le reti sociali, la segmentazione politica, media di partiti e, in vari episodi, contenuti falsi e ingannevoli per erodere avversari e dare forma alla conversazione pubblica. Nonostante, il più significativo, ma meno visibile, è che il suo vero centro di operazioni sono gli Stati Uniti. 
Al rispetto, appunta che inoltre si è beneficato dei suoi vincoli privilegiati con le principali strutture di potere del governo di Trump, in particolare con Marco Rubio.  (GM/ Granma Int.) 
Il membro del Buró Politico e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato, attraverso la rete sociale X, «un’infrastruttura transnazionale d’influenza politico-mediatica di destra in America Latina e i Caraibi su Fernando Cerimedo, che giunge sino al Segretario di Stato». In accordo con il Cancelliere, un’investigazione presentata dall’Osservatorio dei Media di Cubadebate, sostiene che a Miami é stata costruita «una piattaforma d’articolazione tra campagne presidenziali latinoamericane, media ideologizzati, consultori politici, organizzazioni dell’ecosistema cubano americano e settori del Partito Repubblicano con capacità d’incidenza sulla politica emisferica degli USA». Il testo riferisce che Cerimedo, impresario argentino detenuto in Bolivia alcuni giorni fa, accusato d’organizzare un attacco armato contro la sua ex compagna, è stato imputato dalla Procura di tentativo di femminicidio, e inoltre è stata aperta un’investigazione per presunto arricchimento illecito. «Le sue connessioni politiche –insiste l’investigazione– tracciano una rete regionale associata a campagne negative, disinformazione o strategie digitali aggressive». Tra queste si fa riferimento a «Jair Bolsonaro in Brasile, dove aveva diffuso la falsa tesi di frode elettorale; a Javier Milei in Argentina, per la cui campagna presidenziale del 2023 fu un operatore rilevante della strategia digitale; al blocco del Rechazo nel plebiscito costituzionale cileno, dove la sua impresa fu vincolata a operazioni di disinformazione e più di recente, a Rodrigo Paz in Bolivia, nel cui ambiente giunse come assessore politico. Inoltre sono stati documentati vincoli o appoggi con l’argentina Patricia Bullrich, l’hondureño Nasry Asfura e altre figure della destra regionale». Si conosce che, per il suo lavoro con la destra continentale utilizza intensivamente le reti sociali, la segmentazione politica, media di partiti e, in vari episodi, contenuti falsi e ingannevoli per erodere avversari e dare forma alla conversazione pubblica. Nonostante, il più significativo, ma meno visibile, è che il suo vero centro di operazioni sono gli Stati Uniti. Al rispetto, appunta che inoltre si è beneficato dei suoi vincoli privilegiati con le principali strutture di potere del governo di Trump, in particolare con Marco Rubio. (GM/ Granma Int.)