OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Il 16 luglio si è svolta a Shanghai la cerimonia della firma d’accordo sullo stabilimento dell’Organizzazione  Mondiale di Cooperazione in Intelligenza Artificiale. Rappresentanti di 29 paesi, tra i quali  la Cra. Mayra Arevich Marín, Ministro delle Comunicazioni di Cuba, hanno firmato l’accordo, divenendo così membri fondatori. 
Questo è un fatto molto significativo nella storia dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. 
La titolare cubana ha affermato che la creazione di questa organizzazione rinforzerà maggiormente la voce del Sud Globale nella costruzione di un ordine internazionale più giusto e inclusivo e ha reiterato l’impegno dell’Isola con un governo globale della IA, inclusiva e rispettosa della sovranità.  
Dal 17 al 20 luglio si sono svolte la Conferenza Mondiale 
dell’Intelligenza Artificiale 2026 e la Riunione d’Alto Livello sul Governo Globale della IA. 
Il Presidente Xi Jinping ha partecipato alla apertura e ha pronunciato un discorso segnalando il cammino per lo sviluppo e il governo globale della IA da quattro dimensioni : sviluppo, civiltà e governo.
Nella dimensione dello sviluppo ha proposto d’aderire al principio d’apertura e guadagno condivisi, promuovere lo sviluppo stimolato dall’ innovazione, incoraggiare il codice aperto, l’apertura, la cooperazione e la condivisione. 
In quanto alla dimensione della sicurezza si deve rinforzare la nostra coscienza sul rischio e assicurarsi che la IA è sicura e controllabile, respingere insieme condotte come  la generalizzazione del concetto di sicurezza nazionale nell’ambito della IA e porre la sicurezza di un paese al disopra di quella di altri. 
Per la dimensione di civiltà, dobbiamo stimolare l’inclusione e promuovere l’apprendistato mutuo tra le civiltà, configurare i valori della IA con quelli comuni dell’umanità. 
Nella dimensione di governo dobbiamo scegliere la solidarietà e migliorare la maniera in cui si governa il mondo globale, praticare il vero multilateralismo, aiutare i paesi del Sud Globale a fomentare le sue capacita per chiudere la breccia digitale nel tema della IA.
Nei media occidentali ho letto una metafora: alcuni paesi considerano la IA come «un’arma nucleare», una forza  con un immenso potere distruttivo che necessita un’accurata protezione, stretta, mentre la Cina la considera come «energia nucleare», una tecnologia universalmente benefica con rischi controllabili che si dovrebbero condividere e commerciare ampiamente. 
In  effetti i dati dell’Intelligenza Artificiale non sono un «petrolio nuovo» che si può possedere e confiscare  arbitrariamente;  detto meglio sono come l’acqua, il cui valore risiede nel suo flusso. 
Lo sviluppo e il governo della IA non devono essere di uno solo o di nessun paese, ma una sinfonia di cooperazione globale che dovrebbe trascendere  da «chi è più avanzato» a che «nessuno dev’essere escluso». 
Il significato della creazione dell’Organizzazione radica nello sforzo per trasformare la IA, da un vantaggio tecnologico di pochi  a una capacità di  sviluppo per più paesi; uno strumento per la competizione di mercato a un ponte per la cooperazione globale; e da una fonte incerta di rischio a un bene pubblico governabile, condivisibile e universalmente benefico.
I membri di  Cuba nell’Organizzazione Mondiale di Cooperazione nell’Intelligenza Artificiale rappresentano l’obiettivo comune del Sud Globale di difendere l’innovazione tecnologica indipendente, salvaguardare la sovranità  digitale e  promuovere uno sviluppo  inclusivo e benefico della IA a livello mondiale.
Dimostra un impegno proattivo e arricchisce le relazioni d’amicizia tra la Cina e Cuba. 
La Cina è disposta a collaborare con Cuba per approfondire continuamente la cooperazione pragmatica in questo settore e comporre una nuova sinfonia di futuro condiviso per l’umanità. 
( GM/Granma Int)