
Anche quando in tutti gli scenari Washington nega l’esistenza e come conseguenza, l’impatto del blocco economico, commerciale e finanziario contro l’Isola, il Dipartimento di Stato USA, pochi giorni fa, ha annunciato nuove misure in conformità con l’Ordine Esecutivo (EO) 14404.
Il membro del Burò Politico e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha affermato mediante la rete sociale X che: «Ogni azione di aggressione del governo degli USA, come le misure annunciate il 23 luglio dal Segretario di Stato, dimostra che l’obiettivo è imporre un castigo collettivo contro tutto il popolo cubano».
«Anche se il governo statunitense continua a negare l’esistenza dell’assedio economico contro Cuba, gli risulta sempre più difficile nascondere le sue intenzioni di genocidio e l’animo di provocare una crisi umanitaria», ha sostenuto il Cancelliere.
Inoltre, a proposito dell’inclusione delle nuove misure alla Commerciante dei Servizi Medicos Cubani S.A (CSMC) e all’Unità Centrale di Cooperazione Medica (UCCM), ha segnalato che, «l’attacco alla
cooperazione medica cubana equivale a un’aggressione contro il diritto
umano all’accesso ai servizi di salute per centinaia di migliaia di persone in molte parti del mondo. Puniscono Cuba perchè presta un servizio umano e solidale che è stato riconosciuto dalla comunità internazionale».
«E lo fa il governo del paese più ricco del mondo, impegnato a negare
questo diritto umano elementare a decine di milioni di persone, i suoi stessi cittadini», ha puntualizzato Rodríguez Parrilla. ( GM/Granma Int.)






