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Compagnia di navigazione francese ha sospeso gli invii a Cuba. Photo: Cubadebate

La compagnia di navigazione francese CMA CGM ha sospeso gli invii con destino a Cuba   e ha lasciato nel porto di Kingston, Giamaica, decine di contenitori che dovevano arrivare nell’Isola, come conseguenza dell’applicazione delle più recenti misure  coercitive degli Stati uniti contro il paese. 
 Tra i carichi bloccati c’è un contenitore inviato dall’organizzazione solidale  SODePAZ, che trasporta circa 3,5 milioni di siringhe e di aghi, destinate al sistema di salute nella provincia di Santiago di Cuba.
Un  comunicato dell’impresa citato da diversi media sostiene che «dopo l’ordine esecutivo statunitense emesso il 1º maggio, la  CMA CGM ha deciso di sospendere le sue riserve con origine o destino Cuba sino a nuovo avviso».
La compagnia ha aggiunto che segue da vicino l’evoluzione della situazione e adeguerà le sue operazioni alla cornice vigente di regolamenti. 
La compagnia di navigazione ha indicato come uniche alternative il ritorno dei contenitori al porto d’origine o il trasferimento delle merci a un’altra impresa di trasporto marittimo, cosa che implica nuovi costi per chi ha realizzato gli invii.
Ugualmente l’impresa tedesca Hapag-Lloyd ha annunciato la sospensione delle riserve verso Cuba, considerando che esistono rischi di non conformità derivati dall’ordine esecutivo firmato dal presidente statunitense Donald Trump.
La disposizione emessa lo scorso 1º maggio amplia la portata delle sanzioni degli Stati Uniti contro Cubam includendo persone ed entità straniere che operano o prestano appoggio a settori considerati strategici per l’economia cubana. 
La decisione di queste compagnie navali costituisce un nuovo ostacolo per il commercio e il somministro di beni essenziali all’Isola, nel contesto dell’indurimento del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti. (GM/Granma Int.)