OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Il membro del Burò Politico e Ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato nel suo profilo della rete sociale X la doppia facciata dell’Unione Europea, di non riconoscere –in recenti dichiarazioni della sua dirigente– che il principale fattore della complessa situazione che l’Isola attraversa è il blocco economico imposto dagli Stati Uniti.
Il Cancelliere ha segnalato che «si spera che l’Alta Rappresentante, come esponente della politica estera e di sicurezza della Unione, s’ispiri nella difesa del Diritto Internazionale e la Pace che promuove il blocco europeo, e adotti una posizione conseguente con questi principi ne suoi riferimenti su Cuba».
Inoltre ha spiegato che « resta obiettività e si denota una marcata doppia facciata a non
riconoscere che l’illegale, crudele e ingiusto castigo collettivo che il governo degli USA impone al popolo cubano, con un indurimento senza  precedenti del blocco, l’assedio petrolifero e la minaccia militare costituiscono le principali cause della difficile situazione che 
affrontano oggi i cubani».
«Non si sono udite nemmeno preoccupazioni né appoggi per le numerose imprese e i cittadini europei che sono minacciati e danneggiati dalle ultime misure statunitensi di chiaro carattere extra territoriale e illegale. Le sovrane e profonde trasformazioni di Cuba avvenute negli ultimi decenni con vasto consenso popolare, sono parte dei nostri temi interni», ha aggiunto 
 Rodríguez Parrilla.
Il  capo della diplomazia cubana ha mostrato gratitudine «di fronte all’aiuto di carattere  umanitario offerto dalla UE e  da vari dei suoi Stati Membri, in questa e altre congiunture, così come il contributo allo sviluppo della cooperazione bilaterale esistente, avallate dall’Accordo di Dialogo Politico e Cooperazione che, coincidiamo, offre molteplici spazi di dialogo integrale per scambiare sulle nostre differenze e mantenere una relazione sempre basata nel rispetto, l’uguaglianza e la reciprocità».
Per ultimo, infine ha commentato che «Cuba continuerà a scommettere su una relazione con la UE basata in tali precetti. Aspiramo a che la politica estera della UE, nelle complicate  circostanze che vive il mondo, dove si pretende d’imporre l’uso della forza e il dominio  imperialista, esprima l’indipendenza e i valori europei e multilaterali tradizionali come reclamano i suoi cittadini » ha sottolineato. (GM/Granma Int.)