
L’Associazione Nazionale d’Amicizia Italia-Cuba (Anaic) ha convocato con un comunicato, a una nuova marcia in Roma in appoggio a Cuba, il prossimo 28 maggio, di fronte alla minaccia di una possibile aggressione militare degli Stati Uniti
Nel richiamo realizzato da questa organizzazione solidale, si segnala che crediamo sia urgente una mobilitazione unita assieme al popolo cubano per far sì che a questa manifestazione , con il tema «Cuba per la Pace. Contro le aggressioni militari degli Stati Uniti», si sommeranno decine di organizzazioni, partiti, associazioni e sindacati.
«Nel contesto attuale, invitiamo tutti a mantener una allerta massima per una pronta operazione in difesa di Cuba nel nostro paese, con un’immediata mobilitazione in caso d’attacco», si legge nel documento.
Per questo chiediamo a tutte le forze progressiste democratiche pacifiste e solidali che si uniscano in un fronte amplio contro qualsiasi tipo d’aggressione in Cuba e nello stesso tempo esigiamo la fine del blocco nordamericano contro l’Isola.
Questo blocco economico, commerciale e finanziario è in pieno effetto una punizione
collettiva e unilaterale contro un paese pacifico, che ha esportato solo solidarietà e che non è una minaccia per nessun altro paese.
Si tratta della seconda dimostrazione di questo tipo che si realizza in Italia negli ultimi mesi, dopo quella dello scorso 11 aprile in Roma, che ha riunito più di 100.000 manifestanti che, partiti dal Colosseo hanno percorso le vie di San Gregorio, l’Aventino, la Piramide Cestia, sino a Piazza Ostiense.
A questa prima manifestazione convocata ugualmente dalla Anaic assieme alla Fondazione Gianni Miná, si erano sommate decine d’importanti gruppi politici come Potere al Popolo, Sinistra Italiana, Europa Verde, Rifondazione Comunista, Patria Socialista, il Partito Comunista, e l’Associazione di Promozione Sociale ARCI.
Inoltre avevano partecipato i membri della Rete di Mobilitazione per la Pace Globale, l’Agenzia per lo Scambio Culturale e Economico con Cuba (Aicec), l’Unione Sindacale di Base (USB), e la Confederazione Generale Italiana del lavoro (CGIL).
Inoltre erano presenti anche i militanti del Movimento Cinque Stelle(M5S), l’Associazione La Villetta per Cuba, Sementi di Pace, la Federazione dei Dipendenti e Operai Metallurgici (FIOM), le organizzazioni giovanili Cambiare Rotta e Opposizione Studentesca d’Alternativa (OSA), e associazioni di cubani residenti in Italia.
Nella manifestazione, all’arrivo nella storica Piazza Ostiense, il presidente nazionale della Anaic, Marco Papacci, ha detto che oggi stiamo qui per dire una verità, che il mondo non può ignorare : Cuba è attaccata, ma vive e resiste, e stiamo con lei, con il popolo cubano e con la sua Rivoluzione». (GM/Granma Int.)





