
Mosca ha confermato la sua disposizione di continuare ad offrire a L’Avana l’assistenza materiale e politica che necessita, ha confermato la pagina ufficiale della cancelleria russa
«Il nostro paese conferma la sua ferma disposizione di continuare ad offrire l’appoggio politico e materiale necessario a Cuba, indica il comunicato del Ministero dei Temi Esteri della Russia, pubblicato sabato 9 nel suo canale di Telegram.
Il 30 marzo, la petroliera russa Anatoly Koldkin, con un carico umanitario di 100 mila tonnelate di greggio, è arrivata al Porto di Matanzas, nel mezzo del blocco energetico imposto dagli Stati Uniti contro Cuba.
Secondo l’agenda, la somministrazione di combustibile alla nazione dei Caraibi è diventata una manifestazione tangibile dell’amicizia russo-cubana.
Il 29 gennaio il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che gli permette d’imporre imposte alle importazioni dei paesi che riforniscono petrolio a Cuba.
Queste azioni di Washington causano una grave scarsità di combustibile in Cuba che danneggia la generazione elettrica e settori vitali dell’economia, il trasporto, la produzione di alimenti, la salute e l’educazione, tra l’altro, come ha denunciato il Governo de L’Avana ( GM/ Granma Int.)





