Mosca- Il ministro degli Esteri della Federazione della Russia, Serguéi Lavrov, ha reiterato la solidarietà del suo paese con Cuba, di fronte alla scalata della minaccia statunitense «Riaffermiamo la nostra solidarietà con i nostri amici cubani nel loro diritto a una via di sviluppo sovrana», ha detto Lavrov martedì 24 nell’evento realizzato nella Fondazione d’Appoggio alla Diplomazia Pubblica A.M. Gorchakov.
Il capo della diplomazia russa ha sottolineato anche l’inquietudine per l’aumento della pressione statunitense sull’Isola dei Caraibi.
Lavrov ha indicato che il suo paese continuerà ad appoggiare Cuba, in particolare inviando aiuti solidali. Continueremo ad offrire assistenza e appoggio, includendo assistenza materiale e solidale, ha precisato.
Lo scorso 29 gennaio, il presidente statunitense, Donald Trump, ha imposto un «assedio petrolifero» a Cuba sostenendo una presunta minaccia alla sicurezza nazionale nordamericana.
Nel suo nuovo giro di vite contro, Trump ha minacciato i paesi del mondo con nuove imposte se somministreranno petrolio alla nazione delle Antille.
Per il Governo cubano, Trump cerca con questo «blocco energetico» d’asfissiare l’economia dell’Isola dei Caraibi e rendere intollerabili le condizioni di vita del suo popolo.
I blocco energetico di Washington si somma all’assedio economico, commerciale e finanziario che mantengono contro Cuba, dal 1962, per generare lo scontento della popolazione e provocare una crisi sociale che porti al cambio di governo.





