OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Cubaminrex

«Condanniamo le ingiustificate, ostili e odiose azioni del governo del Ecuador verso la nostra rappresentanza diplomatica accreditata in questa nazione.
«Questa azione senza precedenti danneggia le storiche relazioni d’amicizia e cooperazione tra i nostri popoli», ha scritto il primo segretario  del Partido Comunista de Cuba e presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, nel suo account della rete sociale X.
Ugualmente si è espresso di fronte alla decisione presa in ore recenti dall’amministrazione di questo paese latino americano, consistente  nell’espulsione di tutto il personale dell’ambasciata dell’Isola della nazione citata 
Ed ha aggiunto: «In un contesto internazionale convulso, Cuba riafferma la sua volontà di operare per preservare l’unità latino americana di fronte a questa politica di chiara sottomissione del Ecuador agli interessi imperiali».
«Il popolo di  Alfaro e Guayasamín potrà contare sempre con l’affetto 
e l’appoggio di Cuba». 
Queste parole dimostrano che esiste un vincolo di fraternità tra i due popoli, più forte di tutte le circostanze.
Il 4 marzo, il Ministero delle Relazioni Estere e la Mobilità Umana della Repubblica sudamericana ha dichiarato con una Nota Verbale “persona non grata” tutto il personale dell’Ambasciata di Cuba in Quito, senza allegare il minimo argomento, e ha posto un periodo di 48 ore per abbandonare questa  nazione.
Il Ministero degli Interni dell’Isola grande delle Antille ha riaffermato il compimento stretto delle funzioni del detto personale, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti del paese anfitrione sennza immischiarsi nei suoi temi interni. ( GM/ Granma Int.)