
Una delegazione di membri dell’Associazione Ricreativa e Culturale Italiana (ARCI), e di Promozione Sociale e Cooperazione Social (ACRS) ha iniziato una visita a Cuba, in appoggio solidale contro le nuove pressioni degli Stati Uniti.
Un comunicato congiunto di queste associazioni guidate da Walter Massa, presidente dell’ARCI, considerata la maggior organizzazione di promozione sociale di questo paese, e Gianluca Mengozzi, leader della ACRS, indica che dal 17 al 22 febbraio le due entità realizzeranno un vasto programma d’attività nell’Isola.
Si tratta di «una missione che combina relazioni culturali, cooperazione internazionale e solidarietà politica, in un momento particolarmente difficile per il paese», indica la nota, segnalando che «Cuba attraversa una grave crisi economica e energetica», aggravata dai
persistenti effetti del blocco imposto dagli Stati Uniti.
Questa criminale politica nordamericana contro la nazione delle Antille «si è intensificata negli ultimi anni», precisa il testo, che ne riferisce l’aggravamento dopo la firma dello scorso 29 gennaio del presidente nordamericano Donald Trump, di un ordine esecutivo che stabilisce
il pagamento d’imposte al paese che venda petrolio a Cuba.
«In questo contesto, la cooperazione internazionale, lo scambio culturale e la solidarietà tra i popoli acquisiscono un valore politico e umano sempre più urgente di fronte alla sproporzionata intimidazione del governo statunitense e il grave e colpevole silenzio della comunità internazionale, con poche eccezioni».
La ARCI e ARCS danno continuità, con questa visita, all’impegno che mantengono da più di trent’anni con lo sviluppo di programmi solidali con Cuba «basati nell’idea che la cultura è uno
strumento essenziale per l’emancipazione, la partecipazione e lo sviluppo».
Come parte del soggiorno nell’Isola i delegati hanno svolto riunioni con alcune delle principali organizzazioni culturali cubane, tra le quali l’Associazione Hermanos Saíz e l’Ufficio dello Storiografo de L’Avana.
Si prevedono in questi giorni visite a Case di Cultura e un contatto con l’ambasciatrice italiana in Cuba, Simona De Martino, nelle quali si toccheranno le prospettive per ampliare la cooperazione
Il 19 febbraio si realizzerà nella sede dell’Unione degli Scrittori e Artisti di Cuba (Uneac) la presentazione del libro vincitore del Premio Letterario Ítalo Calvino 2025, «un incontro culturale e politico che oggi assume una maggior rilevanza».
Per il 20 febbraio si prevede uno scambio nella Casa de las Américas, con dirigenti e membri di organizzazioni culturali per dibattere i principali problemi internazionali che affronta questo momento storico, con speciale attenzione alle conseguenze del blocco economico imposto a Cuba, la cooperazione e la solidarietà.
In questi incontri si parlerà dello sviluppo di diverse iniziative, tra le quali la denominata Energia per la Vita, sviluppata dall’ ARCI, con altre organizzazioni solidali, politiche, sociali e sindacali italiane per raccogliere fondi destinati a finanziare progetti in appoggio al popolo cubano , aggiunge la fonte. (GM/ Granma Int.)





