Il congressista democratico Jim McGovern, membro d’Alto Rango del Comitato
delle Regole della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, ha introdotto
un nuovo progetto di legge per eliminare il blocco contro Cuba
L’iniziativa condanna sei decenni di politica estera fallita contro l’Isola e incita all’uso della diplomazia e il dialogo, si legge in un comunicato pubblicato nella pagina ufficiale del rappresentante per il Massachusetts.
McGovern ha fomentato la HR 7521, Legge del Commercio tra gli Stati Uniti e
Cuba, in risposta alle recenti misure dell’amministrazione di Donald Trump, dirette a imporre il blocco petrolifero totale all’Isola grande delle Antillle, rafforzando l’assedio unilaterale della Casa Bianca, ha informato Prensa Latina (PL).
La HR 7521, Legge del Commercio tra gli Stati Uniti e Cuba, derogherebbe o emenderebbe varie leggi codificate durante decenni, che restringono il commercio, lo scambio, le telecomunicazioni e i viaggi con Cuba.
PL ha pubblicato che si tratta di un progetto di legge simile al S. 136, che è stato presentato nel
Senato degli Stati Uniti dai legislatori democratici dell’Oregón Ron Wyden e Jeff Merkley.
Gli Stati uniti mantengono un blocco contro Cuba da più di 60 anni, ha sottolineato McGovern, che ha avvertito che i politici a Washington hanno aspettato tutto questo tempo per un cambio, ma alla fine hanno fallito.
È l’ora d’eliminare le vecchie, obsolete e fallite politiche del passato e tentare qualcosa di differente, ha precisato il co-presidente della Commissione dei Diritti Umani, Tom Lantos.
Concentramoci nel popolo cubano e trattiamolo come esseri umani che desiderano vivere con dignità, ha aggiunto.
«Il popolo cubano –non i politici di Washington– deve decidere sui suoi leaders e il proprio futuro», ha precisato McGovern.
PL informa che il congressista è uno dei membri più attivi nel Capitolio a favore del miglioramento delle relazioni tra gli USA e Cuba. Durante il mandato di Barack Obama partecipò al processo per aiutare a flessibilizzare il blocco e promuovere la diplomazia e la collaborazione bilaterali.
Il succesivo retrocesso delle relazioni tra l’arrivo al potere di Trump nel suo primo periodo nella Casa Bianca (2017-2021) fu criticato duramente anche dai legislatori repubblicani.
Trump annullò allora alcune politiche dell’era di Obama verso Cuba e molti repubblicani del Congresso, in particolare degli Stati agricoli, affermarono che la nuova messa a fuoco era sfortunata e isolazionista.
«L’amministrazione Trump afferma che vuole ridurre la migrazione, ma la sua stessa linea dura incentiva l’emigrazione negli Stati Uniti, peggiorando le condizioni di vita in Cuba», ha sostenuto McGovern.
Il blocco «non solo è assurdamente inefficace, ma è controproducente e pregiudica precisamente (…) la gente comune e le famiglie alle quali si negano alimenti, medicinali e prodotti di base», ha aggiunto.
Dal 2000, gli sforzi di McGovern per promuovere la normalità delle relazioni degli Stati Uniti con Cuba includono molteplici iniziative. (GM/ Granma Int.)





